Sembrava tutto dimenticato, un episodio ormai superato e coperto dal caloroso gesto di Sua Maestà la regina Elisabetta il giorno della messa in suffragio di suo marito, il duca di Edimburgo. In quell'occasione, suo figlio Andrea di York era entrato con lei, portandola al braccio, attirandosi gli sguardi di tutti gli ospiti del memorial. La causa civile intentata da Virginia Giuffre per molestie? Dimenticata. La cauzione record pagata col sostegno della madre e del fratello Carlo per non arrivare al processo? Dimenticata. Almeno, così deve aver pensato il principe Andrea, dopo tutti gli scandali e i problemi creati alla famiglia reale in questi ultimi anni, tirando un sospiro di sollievo (e mostrando, di fatto, una gran faccia tosta a imporsi con la regina per farle da accompagnatore).
La riabilitazione, almeno dal suo punto di vista, era dietro l'angolo: con la protezione materna a guardargli le spalle, il duca di York deve aver pensato di potercela fare, a rientrare pure nelle grazie dei sudditi e delle istituzioni. Ma in realtà, uno scivolone così grossolano, che, non essendo arrivato a processo non potrà mai essere suscettibile di colpevolezza (o meno, fino a prova contraria) non può essere dimenticato. E le ultime news sul principe Andrea ci dicono che solo lui ha pensato di poter rientrare dalla porta d'ingresso a corte: in realtà tutti gli altri lo stanno ostracizzando, se già non lo hanno fatto.
Notizia delle ultime ore, York, città di cui Andrea possiede il ducato, gli ha ritirato le chiavi simboliche (freedom of the city) e, di fatto, la fiducia e la stima degli ultimi 30 anni. La motivazione, votata all'unanimità, è che, essendo questa onorificenza un privilegio, non è bene che il nome della città di York venga associata al principe Andrea.
Pur mantenendo il titolo di duca, il principe Andrea non può più usare il trattamento di Altezza Reale in forma ufficiale, ha perso ogni onorificenza militare, tutte le associazioni di cui era patron si sono dissociate da lui. La mossa della città di York era nell'aria da tempo e in molti si aspettavano una allontanamento dalla figura ormai corrotta del duca. L'unica a non averlo abbandonato, a parte la regina che continua a considerarlo un figlio speciale, sembra essere la sua ex moglie Sarah Ferguson, che gli è rimasta accanto in tutti questi anni, nonostante la separazione ufficiale. Le figlie Eugenia e Beatrice di York stanno cercando di risollevarsi dalla brutta batosta causata dalla storia infelice del padre trascorrendo del tempo con le loro famiglie, dedicandosi al lavoro e alle associazioni cui si sentono più affini e che hanno sostenuto in questi anni. La loro reputazione non è stata intaccata dalle amicizie di Andrea di York, in particolare quella con Jeffrey Epstein, e le due principesse stanno cercando di andare avanti come possono, senza mostrarsi in pubblico col padre per non peggiorare ulteriormente la situazione.
Tutti ora si chiedono se Andrea sarà davvero sul balcone di Buckingham Palace il giorno del Trooping The Colour: davvero avrà il coraggio di farsi vedere a un evento così importante per la royal family e la madre?












