Khloé Kardashian è spesso descritta, dagli estimatori del clan, come la più forte del gruppo, quella con la pelle più dura, la figlia di Kris Jenner che, a differenza delle sorelle Kim e Kourtney, è stata capace di rispondere agli urti della vita con cinismo, forza e piccata ironia. Ed è vero, in Keeping up with the Kardashians prima e nel nuovo The Kardashians (su Disney Plus) ora, Khloé ha sempre strappato ben più di una risata - spesso amara - con i suoi commenti caustici, le battute sulle sorelle e sulla madre, le opinioni sulle loro questioni di cuore e lavorative.
Nell'ultimo episodio del nuovo show che la coinvolge nuovamente insieme a tutta la sua famiglia, però, Khloé Kardashian si è aperta su un tema che le ha generato non poca ansia, un argomento che parecchi colleghi hanno alimentato nel corso di questi ultimi anni di dibattiti sull'esposizione social e l'hating online. Ripresa in auto con l'amica di sempre Malika Haqq, diretta verso lo show di James Corden, Khloé ha raccontato la sua apprensione non in relazione all'intervista che si sarebbe trovata ad affrontare da lì a poco, ma alle battute che avrebbe scatenato sui social subito dopo.
«Per le persone è facile dire 'Non curarti di quello che dicono, non ti conoscono'. Fidati di me, io ci provo», ha detto Khloé all'amica «ma quando cammini per la strada e persino i paparazzi ti infastidiscono e ti deridono, la tua autostima crolla, così la tua fiducia in te stessa, il modo in cui ti vedi». In passato Khloé è stata aspramente criticata per i ritocchi sulle sue foto, spesso molto aggressivi, soprattutto quelli che la ritraggono con il suo nuovo corpo, il revenge body - dal titolo dello show a tema fitness e benessere che ha condotto per tre stagioni - su cui ha duramente lavorato, dopo anni di frecciatine e commenti non proprio gentili sulla sua forma fisica. «Anche se ritocco a malapena le foto sono così impaurita dei commenti delle persone, perché tanto diranno comunque che ho esagerato», ha aggiunto.
«I social un tempo erano spazi leggeri e divertenti. C'erano i troll, certo, ma ora prevalgono, tutto è sempre una costante critica, il modo in cui mi vesto, la mia situazione sentimentale con Tristan (Thompson, il papà di sua figlia True, spesso al centro del gossip, NDR). Sento solo 'Perché ha questi capelli? Perché ride in questo modo? E perché ha detto questa cosa?'. A questo punto penso sia meglio e più sicuro per me chiudermi in casa».
Anche nell'intervista a Cosmopolitan del 2021, Khloé aveva detto che i giudizi degli haters le provocano parecchia ansia, che i social sono ambienti spesso tossici in cui giudizi, cattiverie e opinioni vengono pubblicati senza pensare che, oltre lo schermo, ci sono persone reali, personaggi pubblici che si espongono spesso e volentieri, sì, ma non meno meritevoli di rispetto.












