Giusto una manciata di giorni fa, Victoria Beckham ha postato sul suo profilo Instagram la foto del lato b del marito David con il costume abbassato a mostrare tanta beltà. Record di cuori e di commenti di apprezzamento per il golden butt del 46enne ben saldo nella top list dei sex symbol di ieri, oggi e domani. Tra i messaggi sotto allo scatto nemmeno un giudizio negativo in cui gli veniva dato dello scostumato, del padre di famiglia inadeguato o ne veniva invocata la rimozione. Tutto cambia se a rimanere in déshabillé è una donna (proprio come successo alla tennista Camilla Giorgi) e non ci stancheremo mai di condannare questa disparità di trattamento. In questo caso è Chiara Ferragni a mostrarsi sexy sui social e apriti cielo: i retaggi sessisti tornano implacabili con i moralizzatori social prontissimi a puntare il dito. La foto hot dell'influencer mamma alla seconda come prevedibile scatena gli haters (e nel 2021 anche no).

Una foto che lascia senza fiato: Chiara con un completino di pizzo nero che lascia poco spazio all’immaginazione è splendida (e il brand ringrazia per l'#adv riuscitissima). Supportata e lusingata dai fan che non lesinano cuori e fiamme, un po’ meno dalle reincarnazioni della Montessori che non ritengono lo scatto adatto a una mamma (hai presente il mom shaming? Ecco). Prendo i popcorn in attesa di "Dovresti comportarti da madre quale sei"/ Commenti indignati tra 3..2..1/ Sto qui per i commenti dei boomers bigottoni: la storia si ripete e anche i followers a giudicare dai commenti, sanno già come andrà a finire. E così, senza troppe sorprese arrivano le prime stoccate di chi si chiede se non sia too much, fuori luogo per una donna ancora di più se mamma e invoca la censura su IG. Perché nessuno si è posto le stesse domande davanti a Beckham come mamma l'ha fatto ma in generale per la valanga di foto di uomini in boxer mettendo in discussione la loro moralità? Riflettiamo.

Fedez riposta la foto della moglie nelle stories auto proclamandosi "un uomo fortunato" dando un’ulteriore lezione a chi forse avrebbe voluto una sua reazione di disapprovazione e sconcerto. Il concetto è semplice, ognuno con il proprio corpo fa quello che vuole, uomini e donne senza differenze, e ogni giudizio è superfluo quando c'è consapevolezza e si è consenzienti. Finire ingabbiati in stereotipi stantii che si rigenerano nonostante si faccia di tutto per condannarli nel 2021 è alquanto anacronistico.