Il cunnilingus stimola il clitoride e diventa un modo divertente per aggiungere un po’ di pepe al rapporto intimo. Farlo bene, però, è fondamentale e alcuni esperti sono intervenuti per suggerire le migliori tecniche per questa forma di sesso orale. Uno tra questi è il metodo Kivin, un trucco che suggerisce come far raggiungere l'orgasmo in tre minuti, ma anche come usare la bocca e le mani contemporaneamente.
Ciò che è bene tenere a mente, però, è che ognuno è diverso, quindi non esistono regole ferree per fare un ottimo sesso orale. Una delle abilità più importanti è essere in grado di comunicare con il proprio partner e leggere il suo linguaggio del corpo in modo da potersi adattare.
Come fare un cunnilingus
1. I baci
Per aumentare la tensione si può segnare un percorso con piccoli baci che iniziano dal collo e procedono fino alla regione pelvica. Gli esperti suggeriscono di eccitare il partner usando la bocca e la lingua senza però toccare la vulva: questo è solo un accenno a ciò che avverrà dopo. Anche i baci all’interno delle cosce creano suspense ed eccitano ulteriormente.
2. Trovare il clitoride
Quando il partner è eccitato, si può passare al clitoride tracciando la zona esterna con la lingua. Prima di iniziare con il cunnilingus, si può stimolare il clitoride con le dite e poi passare al sesso orale: questa zona è estremamente sensibile e ha più terminazioni nervose del pene, tanto che da essere considerata la fonte dell'orgasmo per la maggior parte delle persone. Gli esperti suggeriscono di usare la superficie della lingua per una stimolazione più ampia sul clitoride e sulle labbra oppure di sollevare con una mano leggermente l'area sopra le labbra fino a liberare il clitoride dal cappuccio (prepuzio) clitorideo.
3. Stimolare l’intera vulva
Sebbene la parte esterna del clitoride sia la più sensibile, la maggior parte dell'organo è nascosta all'interno delle labbra e intorno alla vagina. Stimolare altre parti del clitoride, quindi, può portare a un'esperienza più soddisfacente e a un orgasmo intenso. Quindi, oltre a concentrarsi sulla stimolazione del clitoride, è bene anche preoccuparsi di eccitare altre parti della vulva e delle labbra.
Per la stimolazione, si può iniziare con una leggera pressione della lingua che, man mano, va ad aumentare anche di velocità.
4. Parlare con il partner
La comunicazione con l’altro è fondamentale per sapere se il sesso orale piace. Le vulve sono diverse una dall’altra per forme, dimensioni, colori e sensibilità, quindi le preferenze possono essere tantissime e variabili.
5. Provare ad usare sex toys
Usare un sex toy mentre si fa sesso con qualcuno può aumentare ulteriormente l'esperienza di coppia. Ad alcune persone piace molto la stimolazione interna durante il rapporto orale, quindi si potrebbe provare a usare un dildo o un vibratore mentre si pratica il cunnilingus.
Si può anche usare un cuscino per il posizionamento sessuale o un cuscino normale per sostenere i fianchi, poiché apre l'intera area genitale: questa posizione è fantastica anche se si vuole esplorare il rimming.
6. Coinvolgere altre zone del corpo
Durante il cunnilingus il partner si potrebbe eccitare ancora di più anche con la stimolazione del seno, dei capezzoli, o inserendo un dito nella vagina.
7. Eccitazione
Continuate con il gioco e modificatelo di tanto in tanto: il clitoride è molto sensibile e se lo si stimola troppo forte e per troppo tempo, si potrebbe provare disagio o dolore. È bene, quindi, sperimentare diverse pressioni e alternare dei baci, ma quando il partner fa capire di essere vicino all’orgasmo si deve procedere con la stessa pressione e ritmo.
8. Il metodo Kivin
È una tecnica di sesso orale spesso pubblicizzata come un "trucco del cunnilingus" che aiuterebbe le persone a raggiungere l'orgasmo in soli tre minuti. Il metodo Kivin prevede che ci si posizioni accanto al partner sollevando il clitoride e stabilizzandolo usando l'indice e il pollice su entrambi i lati. Quindi, invece di usare la lingua su e giù, si va da un lato all'altro del clitoride o del cappuccio clitorideo.
9. L’orgasmo
Se il partner sta per raggiungere l’orgasmo, si suggerisce di proseguire con lo stesso ritmo ed intensità, ma non è detto che il piacere sia sempre lo scopo finale: c’è chi si eccita anche con la stimolazione senza necessariamente raggiungere il climax. Gli esperti, inoltre, sottolineano che alcune persone apprezzano anche la pressione o la stimolazione delicata durante o dopo l’orgasmo, mentre altre sono troppo sensibili.
Articolo tradotto da collaboratori esterni, per info e collaborazioni rivolgersi alla redazione













