Disclaimer prima di proseguire: l'outfit che andremo a costruire potrebbe far storcere il naso a chi è ancora profondamente legato all'estetica Quiet Luxury e a tutte le sue derivazioni. Perché in questo contenuto di minimalismo non ci sarà assolutamente nulla. D'altra parte, nessuno giudicherà chi vorrà restare e concedersi comunque un'incursione in uno dei territori più sfacciati, esuberanti e giocosi della moda: in fondo non è mai troppo tardi per cambiare idea.

Per chi è cresciuto tra MTV, denim a vita bassa e gloss appiccicosi, invece, questo potrebbe assomigliare più a un piccolo paese delle meraviglie. Il ringraziamento speciale, questa volta, va a Zara Larsson che nell'ultimo anno, tra Midnight Sun, il tour e il progetto remix Girls Trip, ha riportato sotto i riflettori tutti gli emblemi stilistici e beauty dell'estetica Y2K. E lo ha fatto nel modo più interessante possibile, spingendoci a rivalutare persino quegli elementi che avevamo a archiviato tra gli errori della moda di inizio Millennio, convinti che non sarebbero mai più tornati nei nostri guardaroba. Tra questi, ci sono anche loro: i pantaloni capri. O, per chi è cresciuto nei primi anni Duemila, i più familiari pinocchietti.

a person standing against a brick wall showcasing their outfitpinterest
@zaralarsson//Instagram


In realtà la storia di questo capo affonda le radici tra gli anni Cinquanta e Sessanta, quando si ergeva a simbolo di un'eleganza rilassata e vacanziera, legata proprio all'isola di Capri, da cui prende il nome, meta prediletta del jet set internazionale.

È però agli inizi degli anni Duemila che i capri conoscono una vera saturazione estetica: vita bassa, denim stretch, silhouette aderenti e quell'immaginario pop che oggi chiamiamo Y2K. Ed è questa versione che ci restituisce anche la cantante di "Lush Life", in un recente carosello fotografico condiviso sui social.

Il suo paio di jeans capri è un pezzo vintage firmato Miss Sixty, recuperato dallo store londinese Remass. Per chi volesse acquistare un paio di denim come i suoi senza intraprendere una caccia tra i pezzi d'archivio, abbiamo selezionato alcune alternative più reperibili e declinate in lavaggi differenti.

Pull&Bear Jeans capri

Jeans capri

Pull&Bear Jeans capri

Chloé Jeans capri

Jeans capri

Chloé Jeans capri

Stradivarius Jeans capri

Jeans capri

Stradivarius Jeans capri

H&M Skinny High Capri Jeans

Skinny High Capri Jeans

H&M Skinny High Capri Jeans

I dilemmi arrivano nel momento in cui bisogna indossarli. Ne avevamo già parlato anche nell'articolo dedicato a come Kylie Jenner abbina i leggings capri per evitare che questa lunghezza intermedia spezzi la figura. Ma se appartenete alla categoria di coloro che non hanno alcuna intenzione di farsi intimorire da regole di proporzione, allora non resta che fare come Zara Larsson e costruire attorno ai capri un total look degno delle migliori serie tv anni Duemila. Perché qui il concetto di eccesso semplicemente smette di esistere. La formula che vi suggeriamo è la seguente: top multicolor, cintura in vita rigorosamente rivestita di borchie, strass o entrambe e, a chiudere questo full Y2K moment, un paio di sneakers dal finish metallizzato.

Bershka Top asimmetrico stampa

Top asimmetrico stampa

Bershka Top asimmetrico stampa

Desigual Cintura in pelle con borchie masha popova

Cintura in pelle con borchie masha popova

Desigual Cintura in pelle con borchie masha popova

Onitsuka Tiger MEXICO 66 SD - Sneakers basse - crystal pink cream

MEXICO 66 SD - Sneakers basse - crystal pink cream

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La moda must-have secondo Cosmopolitan