Nella moda non esistono più regole davvero invalicabili: ciò che un tempo veniva considerato un passo falso oggi può trasformarsi nell'ultimo baluardo della coolness contemporanea. Basti pensare ai sandali chunky indossati con i calzini – per decenni emblema del turista fuori moda – al divieto quasi sacrale di mescolare fantasie diverse nello stesso look, passando per l'accostamento tra blu e nero e, ancora, alle sneakers oversize abbinate agli abiti scivolati. Tutto quello che sembrava stonato, oggi può essere reinterpretato con leggerezza, ironia e una buona dosa di consapevolezza stilistica.
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Tra le grandi "assoluzioni" fashion che di recente ci hanno conquistato – tanto da meritare una rubrica dedicata – c'è l'uso delle paillettes oltre la vita notturna. Complice la loro naturale inclinazione a riflettere le luci artificiali, i lustrini sono stati spesso confinati nell'immaginario delle disco night, dei party più esclusivi e dei red carpet. Come se tirare fuori una gonna sparkling prima del tramonto fosse troppo eccessivo. Eppure, a pensarci bene, cosa c'è di più divertente di una cascata di riflessi che scintilla sotto la luce del sole? Soprattutto adesso che la bella stagione si avvicina e la nostalgia per gli anni Duemila ci invita nuovamente ad abbracciare una moda giocosa e volutamente esagerata. Del resto, pochi pattern evocano l'estetica Y2K quanto una distesa di paillettes.
Proprio queste riflessioni hanno attraversato la nostra mente quando è comparsa sui social una serie di scatti di Martina Cabassi in piena mattina con indosso una gonna midi di Emé, interamente ricoperta di paillettes scintillanti. La cosa sorprendente è che non stonava affatto con il paesaggio urbano circostante, anzi era perfettamente inserita, come sei quei bagliori metallici appartenessero naturalmente alla luce del giorno. Osservandola abbiamo capito che evitare l'effetto "palla da discoteca" è molto più semplice di quanto immaginassimo.
Innanzitutto, qui sotto abbiamo raccolto una selezione dei modelli che in questo periodo ci hanno rubato il cuore, tra silhouette e palette capaci di adattarsi a gusti differenti. Una volta scelta la gonna che sentite affine al vostro stile, arriva il momento più interessante: costruire il resto dell'outfit. Ed è proprio qui che Martina Cabassi ci suggerisce una formula semplice e vincente.
L'abbinamento perfetto è una t-shirt bianca, priva di stampe o decori. La gonna di pailletes occupa già il centro della scena e tutto il resto deve limitarsi ad accompagnarla senza entrarvi in contrasto. Il top, quindi, funge da supporto minimal ai riflessi del bottom.
Capitolo scarpe: sandali sottili, rigorosamente essenziali. Anche qui il principio resta lo stesso, non competere con i luccichii della gonna. Sul fronte cromatico, i toni neutri restano una scelta raffinata e versatile, ma chi desidera un risultato più ricercato può seguire l'esempio dell'influencer e coordinare le calzature al colore delle paillettes, proprio come nel caso del suo modello oro rosato.
La borsa segue lo stesso filo estetico: piccola, in palette con la gonna per un effetto armonioso oppure neutra, in pendant con i sandali o con la t-shirt, lasciando ai lustrini il compito di catturare tutta la luce.























