Come si fa per entrare nella Casita di Bad Bunny? È una domanda che tutti i fan dell'artista portoricano si stanno ponendo in questi giorni di tournée mondiale, il Debí tirar más fotos World Tour, diviso tra un palco principale e una struttura costruita per l'occasione che ricorda un'abitazione tipica di Puerto Rico.
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In effetti, una risposta precisa a questa domanda non c'è, ed è anche per questo che di recente è scoppiata una polemica sul web, un polverone che però il cantante sembra aver recepito, trasformandolo in un'occasione importante di riflessione!
Il rito dei «Get Ready With Me» e la caccia all'infiltrato: come si entra nella Casita del concerto di Bad Bunny?
Lo sbarco dell'artista in Spagna ha scatenato una vera e propria febbre digitale: da giorni i social sono invasi da video-tutorial in cui centinaia di ragazze mostrano la meticolosa preparazione per i live, con l'obiettivo di superare la severa selezione degli scout dell'artista che girano per il parterre alla ricerca dei volti giusti.
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Il meccanismo si attiva subito dopo lo show della band di supporto, i Chuwi: è in quel momento che dalla Casita fa la sua comparsa un ragazzo dall'aria qualunque con indosso una t-shirt bianca, un cappellino nero e una borsa a tracolla, che tutti hanno già identificato. Potrebbe mimetizzarsi come un ventenne qualsiasi tra il pubblico, ma ovviamente le fan più accanite del Conejo Malo sanno benissimo chi è. In rete il suo nome è già un trend: lo chiamano Jeremy, o «Jere», ed è l'uomo incaricato di scegliere le spettatrici che avranno il privilegio di scatenarsi insieme alle celebrità nel privé sotto il palco.
Fino ad oggi, tuttavia, la stragrande maggioranza delle ragazze scelte condivideva un preciso identikit: erano tutte giovanissime e rigorosamente rispondenti a canoni fisici tradizionali e normativi (come Chiara Ferragni o Ester Expósito). Una dinamica che ha sollevato un'ondata di polemiche sui social, dove molti utenti hanno evidenziato l'evidente contraddizione nella voce di un artista che in passato si è dimostrato campione di diversità. Il diretto interessato, in ogni caso, pare abbia già risposto!
Bad Bunny: i criteri per entrare nella Casita sono già cambiati?
Dopo la s*itstorm ricevuta sul web e sui media iberici, il team di Bad Bunny pare proprio abbia deciso di cambiare rotta: in tanti hanno fatto notare che in occasione dell'ultimo concerto a Madrid il suo entourage ha iniziato a fare entrare in Casita anche persone con corpi non conformi, e fan di svariate età. Un gesto molto apprezzato, che dimostra come il cantante abbia sempre un occhio di riguardo verso il social sentiment che lo circonda. Bravo!
La Casita ci sarà anche al concerto di Milano? Bad Bunny e i problemi legali per lo show
Bad Bunny sta però affrontando in questo stesso periodo anche altri grattacapi legati alla sua Casita: secondo il giornale 20minutos Roman Carrasco Delgado, un uomo di 84 anni proprietario della vera abitazione situata a Humacao che ha ispirato la sua scenografia, ha intentato una causa da 6 milioni di dollari contro l'artista e i suoi produttori. Carrasco aveva infatti concesso a Bad Bunny l'utilizzo dei diritti di immagine della sua abitazione solo per le riprese di un cortometraggio di 11 minuti utilizzato nel 2025 per il lancio del sesto album del cantante, mentre l'uso della replica nei concerti, nel merchandising e nella promozione non era stato ufficialmente autorizzato.
Se il giudice dovesse dare ragione a Delgado, Bad Bunny potrebbe presto essere costretto a rinunciare alla "Casita", ormai diventata il fulcro dei suoi show europei, anche se è difficile pensare che i fan italiani che lo vedranno il prossimo 17 e 19 luglio a Milano ne dovranno fare a meno! Speriamo bene!











