Il 19 gennaio la cantante Camila Cabello si è esibita sul palco della Georgia’s State Farm Arena, ad Atlanta, durante l'evento AT&T Playoff Playlist Live!, praticamente davanti agli spalti vuoti: le foto e i video della serata sono diventati viralissimi su X e su Tik Tok.
Le critiche lanciate alla volta dell'artista si sono sprecate: c'è chi ha polemizzato con l'abitudine degli artisti di andare in scena anche davanti a un plateale flop in termini di vendita dei biglietti delle date dei loro tour e chi ha compatito la pessima riuscita della serata della cantante, che pure si è esibita con la consueta energia e professionalità cantando le sue canzoni più famose.
Ma c'è un equivoco: l'evento cui ha preso parte Cabello come guest, in effetti, era di natura privata. Si trattava, di fatto, di una convention aziendale che quindi non prevedeva il sold out. Le critiche, nonostante la spiegazione plausibile agli spalti vuoti, non si sono placate: c'è chi ha difeso a spada tratta la cantante di "Señorita" che, pur davanti a un evidente flop di pubblico è salita sul palco con grande umiltà. Ma c'è anche chi ha affermato che le performance dei grandi artisti chiamati ad animare eventi privati snaturino un po' la creatività e l'autorevolezza dei loro progetti musicali.
Certo è che le foto di Camila Cabella davanti a un'arena praticamente vuota, nonostante la plausibile spiegazione, ha aperto un grande quesito: non è che il sold out nei palazzetti, dato anche il caro-concerti che impazza, sta diventando troppo ambizioso per gli artisti? Sia in Italia che all'estero trionfano, con una copertura quasi totale dei posti, giusto i soliti nomi, quelli, appunto, da sold out assicurato (Taylor Swift per citarne una; in Italia Max Pezzali, Ultimo e Cesare Cremonini) mentre per tutti gli altri si tratta di una vera e propria sfida aperta praticamente fino al giorno dell'evento. I costi proibitivi dei biglietti, a volte, fanno a botte con la voglia di partecipare alle serate, di vedere dal vivo i nostri artisti preferiti. E questa è la dura verità.











