Amadeus è pronto per la finale di Sanremo Giovani, in onda alle 21.30 su Rai Uno dal Teatro Casinò di Sanremo. 1200 candidature per arrivare alla rosa dei dodici finalisti che questa sera si affronteranno sul palco: Bnkr44, Clara, Dipinto, Fellow, Grenbaud, Iacopo Sol, Lor3n, Nausica, Omini, Santi Francesi, Tancredi, Vale LP. I tre vincitori entreranno direttamente nel cast dei Big.

«Arrivano da oltre 1200 giovani, tra Sanremo Giovani e Area Sanremo. Di anno in anno il livello si è alzato, quest’anno è eccelso. Se io chiudessi gli occhi e puntassi il dito a caso su di loro, non sbaglierei. Hanno un grandissimo talento, tutte le loro canzoni sono belle, quelle che ascolteremo stasera ma anche quelle dei Big per tre di loro. Il livello è altissimo. La decisione per la commissione sarà difficile. Chi non dovesse passare invito a non mollare», dice Amadeus, che ricorda come due dei nomi presenti nel cast che dal 6 all’10 febbraio canteranno al Teatro Ariston nella settantaquattresima edizione del Festival di Sanremo siano entrati quest'anno direttamente nei Big: «Big Mama non è mai arrivata alla finale di Sanremo Giovani, si è sempre fermata alle selezioni. Quest’anno l’ho portata direttamente tra i Big con una canzone per me molto bella. Maninni era in finale l’anno scorso, eliminato da Sethu. L’ho portato tra i Big con la canzone che avrebbe portato l’anno scorso. Non c’è l’obbligo di passare da Sanremo Giovani per arrivare a Sanremo Big e spero sarà così anche in futuro. Bisogna scommettere sui giovani».

Dodici voci diverse, dodici modi di rappresentare la musica del momento: «Ognuno di loro ha un talento. Nella scrittura, nel modo di stare sul palco, nel modo di presentarsi. Sono online i dodici pezzi che ascolterete questa sera. Noi della commissione conosciamo molto bene anche quelli che porterebbero al Festival. Non sono uguali uno all’altro, ognuno di loro ha un’identità precisa. Si tende sempre a generalizzare, io ascolto la musica che c’è oggi, anche grazie ai miei figli di età diverse. Ci sono canzoni diverse, c’è la protesta, la rivoluzione, l’amore. Questa è la musica che voglio sentire».

La decisione verrà presa dalla commissione artistica del Festival, composta dal direttore artistico e dalla vicedirettrice Prime Time Federica Lentini, dal maestro Leonardo De Amicis e dall'autore Massimo Martelli: «Io do dieci a tutti, quindi chi passa viene scelto dalla commissione», continua Amadeus, che ricorda come in questi cinque anni di direzione artistica e conduzione il suo criterio sia sempre stato solo uno «Il mio obiettivo dal 2019 è portare canzoni per la radio, portare il pubblico dei più giovani a Sanremo. Oggi siamo al 95 per cento tra i ragazzi maschi e il 98 per cento tra le femmine, sotto i 24 anni. Non c’è ragazzo o ragazza che non segua Sanremo. Era il 30 fino a pochi anni fa! Il merito è solo loro, dei cantanti. Ma questa rimane la mia direzione, scelgo quello che può funzionare alla radio». È il suo ultimo anno, così almeno si dice: «Mi voglio godere ogni secondo, intanto deve riuscirmi l’ultimo prima che mi chiedano di farlo di nuovo. Sanremo è come fare la finale dei campionati del mondo. Me lo diceva Pippo Baudo, se non ci saranno polemiche starai facendo un festival di merda. Io le attiro, arrivano, è normale che ci siano. Quello che vince però è la musica».

Non resta che aspettare i vincitori della serata, aspettando di scoprire i titoli dei brani dei Big in gara Uno dopo l’altro infatti i 27 Big presenteranno il titolo della loro canzone, ripercorrendo le tappe più importanti della loro carriera. Ci saranno anche i conduttori del PrimaFestival, Paola e Chiara che presenteranno il loro nuovo singolo “Solo Mai” e i due inviati speciali Mattia Stanga e Daniele Cabras.

I finalisti, secondo Amadeus:

«Nausica suona l’arpa benissimo ha una voce pazzesca»

«Vale LP ha un’energia sul palco incredibile»

«Dipinto può fare l’attore oltre che il cantante, grande espressione del rap napoletano»

«Clara è un’attrice, una cantante ha una voce stupenda e grande classe, ipnotica»

«Santi Francesi l'anno scorso hanno vinto XFactor e hanno avuto l’umiltà di rimettersi in gioco, non mi interessa sapere da dove arrivano, ben venga, laddove c’è un talent che esprime e sforna talenti va solo ringraziato. Nessuno viene valutato per il curriculum»

«Grenbaud in un anno è migliorato tantissimo e cresciuto, l’anno scorso non aveva passato le selezioni»

«Fellow arriva da Area Sanremo, l'anno scorso gli ho consigliato di pensare a migliorare. Ho immediatamente capito che in quest’anno era cresciuto molto»

«Lor3n è una piacevole scoperta, mi ha colpito il suo modo di cantare. Moderno ma allo stesso tempo tradizione, scrive molto bene»

«Iacopo Sol ha un look da calciatore, è molto originale nella scrittura»

«Bnkr44 piacciono alle ragazze, hanno energia sul palco, sono una boyband molto forte. Stanno bene insieme sul palco»

«Omini sono una band fortissima. Attuali, ma allo stesso tempo portano un mondo rock che si riferisce al passato. Suonano benissimo»

«Tancredi è molto amato, sa stare sul palco. Si vede quando qualcuno ha esperienza»