Da quando Amadeus ha preso in mano la direziona artistica del Festival di Sanremo, anno dopo anno, ci siamo sempre aspettati quel qualcosa che potesse strizzare l’occhio a un pubblico sempre più giovane. Svecchiare un programma con una tradizione lunghissima poteva sembrare un’impresa ardua e non compresa dal grande pubblico, ma così non è stato. Amadeus ha portato la novità e quella musica i cui suoni echeggiavano già tra le camerette dei più giovani sono diventati di tutta la famiglia. Su questo si è sempre concentrato il conduttore arrivato alla sua quinta e ultima (per quello che si dice ora) edizione.

Scelte il cui complice è stato anche il figlio Josè spesso interpellato nelle scelte di questi anni. E, così, è sempre riuscito a sbalordire. Dal 2019 ha portato all’Ariston nuovi generi e artisti, allargando così anche il pubblico da richiamare a sé. Non è un caso se le sue sono state le edizioni dei record. La scorsa, complice anche il coefficiente Ferragni, ha raggiunto nella serata finale uno share del 66% con 12 milioni di telespettatori.

Ma cosa ci dice questa nuova selezione degli artisti che calcheranno il palco nel 2024? Il genere rap era già entrato nella storia del Festival della Canzone Italiana: la prima volta con Caparezza in un lontano 1997, l’ultima con Lazza arrivato secondo lo scorso anno, amato da tutti con la sua “Cenere”.

Ma nel 2024 non solo rap, troveremo su quel palco la musica indie con Gazzelle e quella punk de La Sad che su Instagram anticipano già che saranno loro l'elemento di disturbo (e meno male!) . «La Sad a Sanremo per cambiare l'Italia», scrivono, un po' sulla falsa riga di Achille Lauro nel 2019. I giovani, le nuove punte di diamante della musica italiana, dominano il cast e i loro generi sono pronti a sbarcare tra le case degli italiani. Una scelta sicuramente furba per avere nuovamente un pubblico ampio ed eterogeneo, ma anche per seguire quello che in questi anni ci stanno raccontando le classifiche musicali. In cima Geolier con la sua canzone napoletana declinata nel suo genere, il rap. Annalisa e Angelina Mango, energiche, femminili, dirompenti. E, poi, Rose Villain con la sua capacità di nuotare tra tanti generi. Ma anche Alfa, fenomeno TikTok amato dalla Gen Z, con un successo nato dai social network e che prossimamente lo porterà anche al Forum di Assago.

Le canzoni non sono state presentate, è presto per parlare e capire che tipo di brano gli artisti porteranno. A cast annunciato, guardando gli artisti, le sensazioni sono quelle di una scelta non scontata (molte prime volte), capace di toccare non solo vari generi, ma anche tante generazioni. Una scelta che potrebbe rivelarsi ancora una volta vincente. Le nuove generazioni stanno scrivendo la nuova storia della musica ed è giusto lo facciano proprio a partire quel palco. Il più sognato.