Lizzo non ha dubbi: «Lo dico io prima dei critici: Special sarà la colonna sonora dell'estate». Il nuovo album della cantante è in arrivo e lei, intervistata da Repubblica, ha promesso che farà ballare chiunque. Del resto sta succedendo già con
About damn time che sta impazzando su TikTok con il balletto virale ripreso da tutte le celeb. Ma per lei «È solo un assaggio»: dobbiamo aspettare l'uscita dell'album il 15 luglio. «È pensato per spingere in pista e non solo quella dove si balla», ha detto Lizzo, «Voglio che faccia sentire ciascuno unico: speciale, appunto».
«È l'album che più mi rappresenta», ha spiegato Lizzo, che oggi ha 34 anni ed è ormai una star non solo in ambito musicale, «Ritmi nuovi, innestati sul mio sound, quello che la gente già ama. Ci ho lavorato 3 anni, c'è dentro tutto ciò che sono». Secondo la cantante si tratta di un inno alla rinascita, per tutti, dopo gli ultimi anni così difficili. «È energico perché celebra l'uscita dall'oscurità, quella cui ci ha costretti la pandemia», ha detto, «Lo so, non abbiamo fatto in tempo a emergere da un'esperienza collettiva orribile che c'è già una guerra spaventosa. Però non lasciamoci abbattere. Trasformiamo la paura in amore e forza. Molto dipende da come guardiamo le cose e da come ci comportiamo. Io ci sono passata, per questo lo canto».
Nell'album, infatti, si ritrova tanto anche del percorso personale di Lizzo tra paure, tabù da abbattere, discriminazioni e poi luce, successo e un nuovo rapporto con se stessa e il suo corpo. «In America se sei donna, nera e grassa sei intrappolata in uno stereotipo», ha detto a Repubblica, «Cosa rischiavo per il colore della pelle mio padre me lo ha spiegato da piccola. Non voleva spaventarmi, ma qui i genitori hanno la responsabilità di dire ai figli cosa rischiano. Sappiamo come una certa America tratta i neri, e se sono donne è anche peggio». Poi, però, c'è anche la grassofobia: «Ho invece imparato da sola quanto siano discriminate le persone grasse. Ecco, la mia è una sfida a tutto ciò. Nessuno deve soffrire quel che ho patito io». È questo che canta Lizzo ed è questo che vuole comunicare con Special e la sua musica. «Il cambiamento parte da noi», aggiunge, «Da fuori possono ferirci, ma la mortificazione inizia nella nostra testa: ci si sveglia odiando il proprio corpo. Le mie canzoni sono un invito a cambiare prospettiva. Siamo tutte belle e sexy se vogliamo esserlo».












