Storia della quiche

Prima di arrivare alla quiche così come la conosciamo oggi, bisogna fare un passo indietro nel tempo, alla fine del 1800 quando i francesi, nel corso della guerra franco-prussiana, furono costretti a cedere ai tedeschi l’Alsazia e la Lorena. Un’annessione che portò diverse tradizioni tedesche ad amalgamarsi a quelle francesi. Basti pensare che la parola quiche non è francese ma deriva dal tedesco ‘kuchen’ che significa ‘torta’. Una torta, però, considerata come guscio atto a contenere una farcitura, altri ingredienti, siano essi dolci o salati.

La ricetta della quiche più famosa è quella della quiche Lorraine, la seconda è quella Vosgienne a cui si aggiunge dell’ Emmental grattugiato originario del dipartimento dei Vosgi. A queste due varianti, si aggiunge la quiche Alsacienne che, com’è prevedibile, viene preparata in Alsazia e che prevede l’aggiunta di cipolle.

Proprio all’Alsazia si fa risalire la nascita della quiche, regione di grandi ispirazioni tedesche, dove si adoperavano prodotti della terra semplici che, con il tempo, sono diventati lussuosi e stellati. Ecco quindi che, l’unione di due culture, tradizioni ed influenze diverse hanno dato vita ad un piatto unico.