Per accontentare i fan inviperiti dal fatto che Jacob Elordi non fosse sulla copertina di People come Sexiest Man Alive (titolo conquistato da Patrick Dempsey), ecco che l'attore del momento, il divo che tutti vogliono, il ragazzo della porta accanto che in 6 anni è diventato il nome più richiesto a Hollywood, si è conquistato un altro titolo pregiato: quello di GQ Man of The Year, che lo ha trasformato in una notte nel sex symbol più ambito dalla GenZ. Come se già non lo fosse. Jacob Elordi, proprio sei anni fa, era ancora un liceale di Brisbane, in Australia. Poi è arrivato il successo di The Kissing Booth, la saga teen-romantica di Netflix grazie alla quale conosciuto la sua prima ragazza famosa, Joey King, e il vero successo planetario. Oggi quei film Elordi li ha rinnegati («ridicoli», li ha definiti), ma è proprio grazie al ruolo di Noah che si è conquistato quello di Nate Jacobs in Euphoria, del giovane Elvis in Priscilla di Sofia Coppola e di Felix in Saltburn, secondo probabile capolavoro della regista Emerald Fennell.

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Frazer Harrison//Getty Images
Elordi alla prima di Saltburn

Saltburn - nel cast ci sono anche Barry Keoghan, Rosamund Pike e Carey Mulligan - è il racconto di un'amicizia cinica e sopra le righe fiorita nei primi anni Duemila a Saltburn, appunto, città britannica in cui vive Felix Catton, il personaggio interpretato da Elordi, un aristocratico dedito alla bella vita che spadroneggia in città e vive in un maniero che sembra uscito da Downton Abbey (o da un biopic sui Windsor). I critici - in USA e nel Regno Unito il film è arrivato al cinema, in Italia lo vedremo nel 2024 su Prime Video - lo hanno già definito Il talento di Mr.Ripley della GenZ e anche se il ruolo di Elordi e dei suoi co-protagonisti appare molto controverso, c'è molta attesa nel vedere l'attore australiano nei panni cinici, crudeli e disillusi di un privilegiato.

A settembre si era sparsa la voce di un pranzo tra Luca Guadagnino ed Elordi, che ha entusiasmato i fan per una probabile partecipazione dell'attore nella serie tv The Shards, adattamento del romanzo di Bret Easton Ellis. Non ci sono state conferme in merito e i punti di domanda rimangono, ma già solo il contatto tra il mostro sacro del cinema italiano e questa musa di appena 26 anni la dice lunga sul futuro che attende Elordi.

Lo amano tutti, nessuno escluso. Lui, di questo successo che è arrivato all'improvviso - nell'intervista di GQ ha raccontato quanto lo abbia sconcertato svegliarsi con 4 milioni di followers su Instagram all'indomani dell'uscita di The Kissing Booth - ha fatto tesoro: in tanti dicevano che non sarebbe durato, con dedizione e ruoli perfetti ha dimostrato il contrario. Rinnegare la saga teen di Netflix che gli ha dato il successo definendola per quella che in effetti è, ovvero un esercizio creativo poco complesso, rifiutare ruoli da blockbuster come quello del Superman cinematografico (ruolo per cui era in lizza con Austin Butler, l'altro Elvis del grande schermo) sono tutti pezzi del grande puzzle che Elordi ha in testa sin da ragazzino, quando imitava i grandi del cinema, da James Dean a Marlon Brando, e cercava di capire come diventare altrettanto bravo.

Ora che ci è riuscito, con accanto la sua fidanzata Olivia Jade, il potere di Jacob Elordi sembra inarrestabile: se il 2023 è stato l'anno in cui tutti hanno capito di che pasta è fatto, il 2024 sarà quello in cui capiremo che Elordi è arrivato per restare. Nei cuori di chi lo ama pazzamente e dietro la telecamera.