«Sono andata via di casa a diciannove anni, quindi abbastanza presto. Ho vissuto l’adolescenza in un luogo meraviglioso, lo stesso dell’infanzia, ovvero il Luna Park del quartiere Eur a Roma. E non è stata un’adolescenza, o un’infanzia normale. A otto anni facevo le due di notte e avevo in mano i fucili il sabato sera. Quindi non mi ricordo una ribellione, mi ricordo però dei periodi di incomprensione con i miei genitori. Entrambi erano gelosissimi, ma è normale a quindici anni avere dei ragazzi. E invece loro non approvavano. Così a diciannove anni ho fatto armi e bagagli e me ne sono andata via di casa».
L’ironia presa dalla nonna, acrobata e cavallerizza, che per vivere intratteneva gli altri, e prima di tutte sua nipote, a cui Virginia Raffaele si è ispirata, e sul cui insegnamento ha costruito la sua carriera.
Comica, imitatrice, doppiatrice conduttrice radiofonica e televisiva, tutte etichette di una donna che ha sempre vissuto la sua vita fuori dalle scatole convenzionali in cui la società spesso ci vincola, e che ha sempre imitato i grandi senza prenderli mai in giro.
Al cinema torna a doppiare Morticia ne La Famiglia Addams 2, sequel di animazione che riporta sul grande schermo l’iconica famiglia spettrale. E, ancora una volta, non teme quello con Charlize Theron, doppiatrice originale del film. In questo nuovo capitolo deve però gestire la ribellione di sua figlia, Mercoledì, alle prese con le fasi più agitate dell’adolescenza.
Insieme a lei nel cast del film, in arrivo dal 28 ottobre al cinema distribuito da Eagle Pictures, Pino Insegno (Gomez), Eleonora Gaggero (Mercoledì), Luciano Spinelli (Pugsley) e Loredana Bertè (Nonna Addams).











