Anche tu sei tra le fan dell'artista vissuto a cavallo tra il 1500 e il 1600? Se nutri, come molte di noi, una vera e propria venerazione nei confronti di Caravaggio, ti segnaliamo la mostra "immersiva" che lo vede protagonista, fino al 27 gennaio, al Museo della Permanente del capoluogo lombardo.
Lo scorso anno, Michelangelo Merisi era stato ospitato in carne ed ossa (o sarebbe meglio dire "tempera e tela") a Palazzo Reale, sempre a Milano, con alcune tra le sue opere più belle e significative, la mostra di via Turati è quindi una sorta di completamento della precedente. I maxi schermi (ma la tecnologia usata dalla società NSPRD è talmente avanzata che i pixel del video mapping nemmeno si notano!) vedono scorrere le opere inamovibili o inaccessibili di Caravaggio, cioè quelle che non possono essere spostate dal loro luogo d'origine, siano esse una collezione privata, un affresco o un capolavoro talmente delicato da renderne impossibile il trasporto.
Attraverso un percorso biografico che si snoda in quattro sale, il visitatore impara a conoscere alcuni episodi meno conosciuti della vita del tormentato artista, grazie alla visione di opere tanto magnifiche quanto difficili o impossibili da vedere. Anche l'audioguida è pensata per accompagnarti nel percorso: è sufficiente spostarsi da un ambiente all'altro perché il sonoro si "adatti" di default, aumentando la sensazione immersiva.
Se la mostra dello scorso anno ha riproposto i quadri del Caravaggio più conosciuto, al Museo della Permanente puoi ammirare virtualmente quelle "nascoste": La Decollazione del Battista de La Valletta, a Malta, ma anche la scandalosa Morte della Vergine (poi disconosciuta dagli stessi committenti perché la posa della Vergine e la modella usata da Caravaggio sono tutt'altro che ortodosse) che si trova sull'altare di Santa Maria della Scala a Roma. Per non parlare del Gabinetto Alchemico del casino Ludovisi, dove il pittore stesso ha fatto da modello per i protagonisti Giove, Nettuno e Plutone.
Se ami l'arte non potrai fare a meno di emozionarti davanti al racconto multimediale di quella incredibile parabola - tra alti e bassi, mecenati sempre presenti ma anche episodi drammatici e sfortunati - che è stata la vita di Caravaggio, l'eroe romantico della pittura italiana.
L'evento è prodotto e organizzato da MondoMostre Skira, alla sua prima prova nell'universo delle mostre immersive, con la consulenza scientifica di Rossella Vodret.



















