Il nostro viaggio nelle province italiane continua in Toscana, dopo il primo appuntamento in Emilia. Prato ci accoglie numerosa, con Famiglie Arcobaleno, rappresentata da Alice Troise, e Annie Mazzola, conduttrice radiofonica ambassador di Coca-Cola e volto del progetto Parole che uniscono. Intervistate dalla direttrice di Cosmopolitan Lavinia Farnese, poniamo l'accento sull'importanza del lessico, prima importante forma di integrazione e accoglienza dell'altro. Le parole (nuove) sono importanti, usiamole, riappropriamoci degli spazi e creiamone di nuovi: è quello che succede ogni volta che si trova un nuovo termine per indicare qualcosa o qualcuno che ancora non è rappresentato. Non deve più essere una fortuna, quella di avere un nome, ma il diritto basilare all'esistenza.

Ne parla Alice Troise, rappresentante di Famiglie Arcobaleno Toscana, che porta la sua esperienza di mamma e che insieme alla sua compagna rappresenta una delle tante famiglie omogenitoriali che ancora lottano per vedere riconosciuti i propri diritti: «Quando ero piccolina e ho iniziato i miei primi coming out, la reazione è stata "Allora non potrai mai avere figli". E io ci potevo anche credere visto che non avevo esempi nel contesto amicale e nemmeno sui libri, in tv, al cinema, non venivano rappresentate famiglie formate da due donne, con bambini. Quindi era difficile immaginarsi e poter rispondere a questo bisogno. Invece penso a come oggi la situazione sia completamente cambiata. Solo nella mia via vivono tre famiglie omogenitoriali, la mia bimba ha tra i suoi compagni di nido un'altra bambina figlia di due mamme, e l'accoglienza lì è stata bellissima. Le educatrici del nido erano super preparate». Ma la strada da fare è ancora tantissima, in un Paese in cui non esiste ancora il riconoscimento, alla nascita, di entrambe le figure genitoriali nelle coppie Lgbtqia+ con figli, e in cui l'associazione difende il diritto all'esistenza degli stessi, anche attraverso la legittimazione del ruolo di chi deve tutelarli.

Annie Mazzola, ambassador di Coca-Cola, ribadisce l'importanza delle parole: «Da sempre detesto le etichette, allo stesso tempo non posso però esimermi dalle definizioni. Le prime marcano, segnano, non le tiri più via e creano profonde cicatrici, le seconde, invece, sono necessarie perché altrimenti non si descrive la realtà e non la si legittima».


Il prossimo appuntamento è, con Jenny De Nucci e Famiglie Arcobaleno.

➡️ 21 GIUGNO - ANZIO con Famiglie Arcobaleno e Jenny De Nucci, Attrice e Content Creator, modera Lavinia Farnese, Direttrice Cosmopolitan Italia