Dormire fa bene e questa non è certo una novità. Tutti gli esperti, in effetti, raccomandano di dormire almeno 8 ore a notte, spegnere tv e device almeno 30 minuti prima di dormire, assicurarsi di avere a disposizione un ambiente confortevole, possibilmente con una temperatura compresa tra i 18 e i 20 gradi. Un buon riposo, d'altra parte, è fondamentale per l'organismo e, soprattutto, per la cute, specialmente dopo aver utilizzato sieri e creme notte a base di acido ialuronico, retinolo, vitamina C e vitamina E. Durante la notte, infatti, la pelle può rigenerarsi senza doversi difendere da minacce come raggi UV, vento, freddo o luce blu. Ecco perché non è difficile comprendere quanto possano essere negativi gli effetti dell'insonnia sulla pelle, addirittura deleteri, se prolungata.
Effetti insonnia sulla pelle: l'invecchiamento
Il primo effetto della mancanza di sonno è una ridotta produzione di antiossidanti. La melatonina, infatti, viene prodotta dal cervello e rilasciata durante la notte, in particolare tra mezzanotte e le quattro del mattino. Ed è proprio questo ormone a regolare i passaggi d'acqua nell'epidermide e combattere i radicali liberi. Ecco perché è importante dormire per permettere a cheratinociti e fibroblasti di rallentare l'invecchiamento. Proprio per questo, l'insonnia rende la pelle più vecchia, facendo apparire rughe e segni del tempo più pronunciati.
Dormire poco e gli effetti sul colorito
Beauty addicted per vocazione, ho trasformato la mia laurea in Lettere in un lavoro che mi appassiona, almeno quanto la ricerca della skincare perfetta.












