Mettere le mani su una macchina organizzativa come quella del Festival di Sanremo non è affatto semplice, ma Stefano De Martino sembra pronto a rivoluzionare la kermesse canora di mamma Rai, aprendo così le porte ad una nuova era.

E così a pochi mesi dal suo debutto al timone del Teatro Ariston circolano molte indiscrezioni in merito alle novità che vedremo: ma questa nuova ricetta funzionerà davvero o rischia di far storcere il naso ai nostalgici della vecchia guardia?

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Le novità di Stefano De Martino e l'annuncio (presunto) dei Big del 29 novembre

La prima data ufficiale da segnare sul calendario è quella di domenica 29 novembre. Secondo quanto fa sapere Il Messaggero, nel corso dell'edizione delle 13:30 del TG1, De Martino svelerà la lista dei Big che saliranno sul palco dell'Ariston dal 16 al 20 febbraio 2027. E fin qui nessuna novità, visto che è quello che facevano anche i suoi predecessori Carlo Conti e Amadeus.

L'idea, però, è quella di ridurre il numero dei campioni in gara a circa 24 artisti: si va da nomi storici come Tiziano Ferro a idoli delle classifiche come Elodie, Emma, Mahmood, Blanco, Tananai, Madame e Geolier. Il conduttore si sta muovendo anche di persona, tanto da aver intercettato il rapper Salmo durante un volo per la Sardegna per proporgli la partecipazione. Per quanto riguarda gli ospiti, l'idea è quella di avere i Maneskin per una reunion nella prima serata, oltre a contatti con star internazionali del calibro di Bruno Mars e Olivia Rodrigo.

La vera svolta riguarda però i Giovani. L'intenzione è quella di abolire la tradizionale categoria Nuove Proposte. Al posto del vecchio sistema che garantiva ai vincitori di Area Sanremo e Sanremo Giovani l'accesso alla gara a febbraio, si vuole dare ai ragazzi uno spazio televisivo tutto nuovo.

Aprite bene le orecchie. La fase iniziale delle selezioni potrebbe infatti trasferirsi all'interno di Affari Tuoi a partire dall'autunno. Il gioco dei pacchi diventerebbe così una vetrina quotidiana per far conoscere i volti e le storie dei nuovi talenti molto prima dell'inizio del Festival.

Questo nuovo sistema funzionerà davvero?

Ovviamente si tratta solo di rumors, ma potrebbe essere la chiave vincente per dare risalto ai ragazzi (visto che negli ultimi due anni le selezioni sono andate in onda in seconda serata su Rai 2). Oppure no?

Spostare la selezione dei giovani artisti nella fascia dell'access prime time di Affari Tuoi è una scommessa tanto interessante quanto rischiosa. Da un lato, per l'appunto, portare gli emergenti nel programma quotidiano tra i più visti della tv è un'idea ottima per dare loro una grande visibilità. Invece di farli esibire a notte fonda, il pubblico a casa avrebbe mesi di tempo per affezionarsi alle canzoni e alle storie dei ragazzi, arrivando a febbraio con le idee già chiare.

Dall'altro lato, però, c'è il rischio di snaturare la tradizione della manifestazione. Anche perché in questo modo la musica dovrà integrarsi con le logiche di un gioco basato sulla fortuna e sull'intrattenimento, un incastro non semplice. La riuscita dell'operazione dipenderà da come De Martino saprà bilanciare il gioco dei pacchi con il rispetto per la musica. Ci riuscirà?