Da promessa della danza a uno dei volti di punta della Rai. La parabola di Stefano De Martino è la storia di una trasformazione a tutti gli effetti, da ballerino a presentatore, fino alla prestigiosa nomina alla direzione artistica e alla conduzione del Festival di Sanremo 2027. Ma com'è cambiato dagli esordi a oggi? E come si sta preparando per affrontare la kermesse canora?
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Gli esordi nella scuola di Amici: ecco com'era Stefano De Martino nel 2009
Il debutto pubblico di Stefano De Martino risale al 2009, quando ha fatto il suo ingresso come concorrente nella nona edizione di Amici di Maria De Filippi (la stessa in cui c'erano anche la sua allora fidanzata Emma Marrone, Pierdavide Carone, Elena D'Amario ed Enrico Nigiotti). All'epoca era un ballerino ventenne, originario di Torre del Greco, dal forte temperamento, come si vede anche in un recente video pubblicato dall'account social del talent show, in cui litiga animatamente con la maestra Alessandra Celentano.
La sua permanenza nel programma è stata solo l'inizio di una costante esposizione mediatica, alimentata negli anni successivi non solo dal suo percorso artistico come ballerino professionista, ma anche dalle frequenti cronache sulla sua vita sentimentale, inclusa la travagliata relazione con l'ormai ex moglie Belén Rodriguez.
Nel corso degli anni, De Martino non ha mai fatto mistero di essere ricorso a piccoli interventi di chirurgia estetica, anche in seguito a un infortunio al naso. Non solo un cambiamento fisico, ma anche di stile, infatti Stefano ha abbandonato l'impronta casual degli esordi per abbracciare un'eleganza classica.
Questo cambiamento è diventato evidente soprattutto nella conduzione di Affari Tuoi in cui ha adottato una vera e propria divisa formale, caratterizzata da camicia con maniche arrotolate e cravatta scura, eliminando la giacca per costruire un'immagine ben riconoscibile per i telespettatori.
Il vero salto di qualità è avvenuto sul piano professionale, grazie a un percorso graduale che lo ha visto passare dal ruolo di spalla comica e giudice di Amici alla conduzione solista di format di successo sulla tv di Stato, tra cui Made in Sud, Stasera tutto è possibile e l'esperimento più personale di seconda serata con Bar Stella. Una crescita che ha convinto i vertici di viale Mazzini ad affidargli la cosa più importante: il Festival di Sanremo.
La rivoluzione di Sanremo 2027 e il lavoro in studio a Los Angeles
E quindi la consacrazione definitiva arriverà - speriamo per lui - con la direzione artistica della 77esima edizione del Festival di Sanremo. De Martino ha scelto di prepararsi alla sfida lontano dai riflettori italiani, trasferendosi durante l'estate nello storico quartiere di Hollywood Hills, a Los Angeles, per dedicarsi alle prime fasi di pianificazione musicale.
In questa avventura, il conduttore è affiancato da Fabrizio Ferraguzzo, figura centrale dell'industria discografica italiana e già manager dietro il successo dei Maneskin. Il lavoro nello studio californiano non è limitato alla semplice selezione delle canzoni, ma mira a strutturare l'intera identità sonora della manifestazione.
Nelle ultime ore non sono mancate le polemiche in merito al suo operato, come le recenti dichiarazioni di Zucchero, il quale, pur avendo chiarito di non aver nulla contro De Martino, ha scatenato il caos con le sue parole: «Non ho nulla contro Stefano De Martino. Non lo conosco personalmente e quindi non posso giudicarlo».
Dal canto suo, il nuovo direttore artistico prosegue il proprio percorso di studio frequentando eventi musicali come il MI AMI Festival e concerti internazionali, arricchendo il proprio bagaglio di ascolti.
Il regolamento per l'edizione 2027 introduce già delle belle novità. La kermesse si svolgerà dal 16 al 20 febbraio 2027 e vedrà tutti i campioni esibirsi nelle serate di martedì e mercoledì. La principale novità strutturale riguarda il venerdì (al giovedì passa la serata Cover), serata in cui debutterà una gara specifica per determinare il rappresentante italiano all'Eurovision Song Contest, slegando la kermesse europea dal vincitore assoluto del Festival.
Cambiano volto anche i giovani: diciamo addio alla sezione Nuove Proposte e il vincitore di Sanremo Giovani, la cui finale andrà in onda il 18 dicembre dal Casinò di Sanremo, entrerà direttamente nella categoria dei Big sul palco dell'Ariston.











