L’Intelligenza Artificiale ormai permea ogni aspetto della nostra vita. Dal lavoro alle relazioni, ne siamo sempre più dipendenti, persino in amore. A leggere i dati, in molti hanno rapporti intimi con i bot di ChatGPT. Il tema fa discutere e, forse, dovremmo farci l’abitudine, perché parallelamente all’ascesa delle relazioni virtuali è arrivato il sexting con l’IA, insieme a tutte le implicazioni che ne derivano nel mondo reale.

Su Reddit si susseguono i thread in cui gli utenti smascherano i propri partner, raccontando di aver scoperto come lui/lei abbia fatto sexting con i bot. Se ne parla così tanto che anche DatingAdvice.com ha avviato una collaborazione con il Kinsey Institute, ente di ricerca dell’Indiana University, per determinare se il sexting con un amante generato artificialmente possa essere considerato un tradimento nei confronti di un partner umano. Secondo il sondaggio, il 32% degli intervistati lo considera tale. L’analisi di Lelo, invece, sottolinea che quasi il 20% delle persone dichiara di aver spacciato per propri i messaggi erotici scritti con l’aiuto dell’Intelligenza Artificiale.

La domanda quindi sorge spontanea: cosa significa tutto questo per chi oggi esce con qualcuno o è impegnato in una relazione? È esattamente ciò che abbiamo chiesto ad alcuni esperti di sesso e tecnologia. Ecco le loro risposte – e queste, lo promettiamo, non sono assolutamente generate dall’IA.

Perché ci attrae il binomio sesso e IA?

Secondo la psicologa e dottoressa Michelle Drouin, il fenomeno va guardato da una prospettiva più ampia: il sesso, in fondo, ha sempre guidato la creazione di nuove tecnologie e l’Intelligenza Artificiale non è altro che l’ennesimo di questi casi. A proposito, la sessuologa Casey Tanner aggiunge: «Parlare di sesso può far sentire vulnerabili. Le persone usano l’IA per sperimentare, senza la paura di essere rifiutate o di sbagliare».

Le persone fanno sexting con l’IA o la usano per scrivere messaggi ai propri partner?

Entrambe le cose. Secondo l’educatrice sesso-affettiva Sarah Tomchesson, alcuni usano l’IA per affinare le proprie abilità a beneficio dei partner. Altri, invece, fanno sexting direttamente con l’IA come sostituto dell’interazione sessuale umana.

Ma è sicuro?

Non completamente. Tanner sottolinea potenziali rischi relativi alla privacy, al consenso e alla salute mentale. In tal senso, Tomchesson aggiunge che qualsiasi dato condiviso con l’IA non è protetto, ricordando agli utenti che dovrebbero evitare di condividere informazioni sensibili, quando possibile.

Quale delle due pratiche è più comune?

Le notizie sul sexting fra esseri umani e bot fanno sicuramente più scalpore, ma Tanner afferma che la maggior parte delle persone usa l’IA solo per migliorare il proprio sexting con altri esseri umani. «Spesso non si tratta di trovare un sostituto per un partner, ma di cercare le parole giuste o di trovare ispirazione».

Ci sono dei vantaggi reali?

Assolutamente sì. Per Tomchesson, fare sexting con l’IA è come andare in bici con le rotelle. «In poche parole, può aiutare gli utenti a “imparare cosa li eccita, acquisire sicurezza ed esplorare le proprie fantasie”».

C’è il rischio di diventare dipendenti dal sexting con l’IA?

«Sì. L’Intelligenza Artificiale è uno strumento, non un sostituto dell’essere umano. La tecnologia dovrebbe amplificare l’esplorazione erotica senza sovrascriverla», afferma Tomchesson. «Quando l’IA diventa l’unica interazione sessuale o vi impedisce di instaurare un legame umano, fate un passo indietro».