"Rotolando verso Sud" era una delle colonne sonore delle estati dei Millennial. Oggi quella stessa direzione sembra aver conquistato anche la Gen Z. Quest'anno, più che mai, lo sguardo dei giovanissimi non ha puntato verso Spagna o Grecia, bensì l'Italia! Addio Ibiza o Mykonos, la notizia è che i maturandi stanno prendendo un Intercity per Bari.
L'analisi dei flussi ferroviari effettuata da Trainline, piattaforma di prenotazione di treni e pullman, conferma la scelta dei giovani di muoversi in modo sostenibile e decisamente più economico. Le preferite sono le località balneari del Sud e dell'Adriatico, che vincono rispetto ai soggiorni culturali o di svago nelle grandi città. Le rotte più affollate partono dai principali poli metropolitani del Paese verso le coste. Viaggiando di notte, adattandosi sulla sistemazione e abbattendo i costi accessori di un viaggio all'estero, le nostre coste stanno diventando il nuovo place to be.
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Il Sud conquista la Gen Z (in particolar modo la Puglia)
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I dati emersi dalla ricerca mostrano ben cinque mete in cima alla classifica nazionale. Tre di queste si trovano nel Mezzogiorno, con la Puglia e la Calabria a raggiungere la quota maggiore di viaggiatori. La città di Bari (e i suoi pasticciotti) guida la classifica, registrando un incremento del +94% dei passeggeri nei fine settimana successivi agli esami di Stato. Subito dietro si posiziona Lecce, con una crescita del +69%, seguita da Lamezia Terme che segna un +55%. A completare la top 5 delle destinazioni con il maggiore incremento percentuale si trovano l'Adriatico romagnolo (piadina e crescione obbligatori) e la costa ligure (qui la focaccia al formaggio!), rappresentati rispettivamente da Rimini (+39%) e La Spezia (+32%). Nel confronto con le mete di mare, i grandi capoluoghi restano fuori dalla classifica dei picchi post-maturità. Sebbene Roma mantenga la crescita più marcata su base settimanale e Milano registri l'incremento più alto su base mensile, la loro dinamica risponde a un turismo diffuso lungo tutto l'arco della stagione estiva. Le metropoli, di fatto, non riescono a catturare quel picco di arrivi generato dai giovani subito dopo la prova orale. Per gli operatori del turismo balneare del Sud, questo fenomeno rappresenta un'importante finestra di mercato. L'afflusso di passeggeri in treno anticipa infatti di alcune settimane il classico picco di agosto, permettendo di ridistribuire la domanda e avviare la stagione in anticipo.
Treno? Sì, grazie!
Oltre alla scelta delle mete, lo studio analizza anche i comportamenti e le abitudini di viaggio della Gen Z. Il treno si conferma la modalità di trasporto preferita dal 46% degli italiani, una percentuale che sale al 51% tra i viaggiatori della Gen Z. I motivi di questa preferenza risiedono nei collegamenti diretti tra le città e le aree costiere, ma soprattutto nella flessibilità legata alla gestione e al cambio dei biglietti. Quasi due terzi dei giovani neodiplomati sceglie di viaggiare in compagnia di amici, ma a caratterizzare maggiormente la pianificazione è l'approccio dinamico all'itinerario. Il 63% dei viaggiatori intervistati dichiara infatti di modificare il proprio percorso a viaggio già iniziato, allungando il soggiorno, inserendo tappe non programmate o cambiando la destinazione lungo il tragitto (e in questo, effettivamente, l'Intercity è perfetto). Questa volontà nel voler costruire l'itinerario in corsa viene definita "Flexploring" ed è già un termine, scommettiamo, che diventerà virale molto presto su TikTok.











