L'hanno scelta anche Dua Lipa e Callum Carter per le loro nozze di quest'anno, e sinceramente non vediamo errori: Palermo, gioiello della Sicilia, è una delle città più ricche di cultura e storia (anche quella culinaria, ovviamente!) del Sud Italia. Questa meta vivace, colorata e multiforme, è non solo il luogo perfetto per le vostre vacanze, ma anche per passare giornate di shopping favoloso. Conosciamo meglio le sue vie più interessanti (e più pericolose per i vostri risparmi!)
- 5 curiosità sulla Valle dei Templi di Agrigento, uno dei luoghi più incredibili della Sicilia (e sembra sospesa nel tempo)
- Dal castello siciliano agli invitati vip: tutti i dettagli delle nozze di Aurora Ramazzotti
- Dua Lipa si sposa in Sicilia con Callum Turner: tutto quello che sappiamo sulla festa dell'anno
Dove trovare boutique, concept store e indirizzi più ricercati
AGGIUNGI COSMOPOLITAN ALLE TUE RICERCHE SU GOOGLE
Mettete mano al vostro smartphone ed entrare su Google Maps se volete evitare di perdervi! Poi, collegatevi a Instagram o TikTok e cercate l'hashtag #palermo, o la relativa geolocalizzazione. La cosa migliore da fare è girare per le vie cittadine alla ricerca dei posti più aestethic e virali per scattarsi un selfie da incorniciare, e ovviamente anche per cercare le tips dei vostri travel creator preferiti.
Se, in ogni caso, già state puntando su piccoli laboratori indipendenti e luxury vintage, Palermo nasconde una mappa di indirizzi ad altissimo tasso di ricerca ed estetica che non potete proprio perdervi, e che vi consigliamo qui di seguito:
- Il distretto dei designer indipendenti (Via Alessandro Paternostro): è il cuore pulsante della Palermo più giovane, artigianale e creativa. Questa vietta della città vecchia è letteralmente disseminata di micro-boutique, atelier di gioielli fatti a mano, concept store di illustrazione e piccoli laboratori di design contemporaneo per cui perdere la testa;
- L'eleganza Liberty (Via Libertà): è lo "struscio" più esclusivo e griffato della città. Racchiusa in splendidi palazzi d'epoca, questa via ospita le grandi boutique d'alta moda e i marchi storici del lusso. Per una pausa post-shopping, allungatevi fino al Giardino Inglese per rilassarvi all'ombra dei ficus centenari o fermatevi a testare un dolcetto alla ricotta della pasticceria Aluia;
- L'asse dello shopping accessibile (Via Ruggero Settimo e Via Roma): Via Ruggero Settimo è l'arteria principale del centro per i grandi marchi moda e l'home decor. Su Via Roma, invece, la meta fissa è l'edificio della Rinascente: il consiglio in più è salire all'ultimo piano in terrazza per un aperitivo panoramico sui tetti del centro storico, perfetto per uno scatto da inserire nelle vostre storie.
I mercati storici per scoprire il lato più autentico della città
Non commettete l'errore di lasciare Palermo senza aver visitato il labirinto sensoriale dei suoi mercati. Sono spazi unici, che ricordano i souk mediorientali, dove i colori, le spezie e i venditori che cantano creano un'atmosfera incredibile (e d'altra parte la Trincia e la cultura araba hanno uno strettissimo legame storico).
La Vucciria è il mercato più celebre, immortalato anche nel famoso dipinto di Guttuso. Parte da Piazza San Domenico e oggi, oltre alla sua anima diurna, è uno dei centri nevralgici della nightlife e della cultura pop e universitaria della città.
C'è poi Il Capo, il mercato più antico, verace e autentico, situato intorno a Piazza Beati Paoli. È il regno assoluto dello street food e della spesa locale.
Ballarò invece è una fusione pazzesca di culture e multiculturalità nel cuore della città vecchia (una piccola curiosità: qui i nomi delle vie sono scritti sia in italiano che in arabo).
Ci sono infine Via Bandiera e il Mercato delle Pulci: se amate il thrifting, la caccia all'affare e il vintage, questi diventeranno i vostri nuovi luoghi dell'anima. Via Bandiera è ideale per scovare abiti e accessori a piccoli prezzi frugando tra i banchi; lo storico Mercato delle Pulci (in via Papireto e verso Corso Alberto Amedeo) è invece il paradiso degli amanti del collezionismo e del modernariato rétro.
Cosa comprare a Palermo tra moda, artigianato e souvenir non banali
Volete tornare a casa con qualcosa di davvero speciale e molto local ma non avete idea di come iniziare (o magari avete poco spazio nel vostro bagaglio a mano?). Ecco qualche idea:
- Le ceramiche tradizionali: le iconiche Teste di Moro o i piatti dipinti a mano con colori saturi e brillanti sono veri e propri pezzi d'arredamento capaci di svoltare il look di una stanza. Fate attenzione: sono prodotti fragili che andranno imballati benissimo, altrimenti rischiate di aprire la valigia e trovare un disastro! Altrimenti, non temete: se non vi dovessero stare in valigia, quasi tutti i laboratori artigianali spediscono direttamente a casa vostra!;
- La Coppola Sartoriale: un accessorio stylish, totalmente sdoganato nel guardaroba contemporaneo e ormai lontano da certi brutti stereotipi del passato. Potete acquistarne una artigianale e su misura da Coppola Storta (in Bara all'Olivella) o dal Cappellaio Matto (in via Vittorio Emanuele);
- I Pupi Siciliani: le storiche marionette legate al teatro di strada e alle gesta dei paladini di Francia, perfette come pezzo d'arte da sfoggiare in camera;
- Gioielli ispirati all'isola: cercate soprattutto i laboratori che rielaborano in chiave minimale o micro i simboli classici della Sicilia, come le ruote dei carretti o i dettagli dei fichi d'India. Sarà una splendida caccia al tesoro!
Come organizzare una giornata di shopping tra centro e quartieri
Lo sappiamo, visitare una città piena di angoli imperdibili come Palermo vi potrebbe mettere un po' FOMO addosso, soprattutto se avete poche ore a disposizione. Per gestire al meglio le distanze e godersi l'esperienza senza stress, potreste strutturare il vostro itinerario dividendo la giornata in due macro-aree:
- Mattina nel centro storico e nei mercati: dedicate le prime ore della giornata alla scoperta di Corso Vittorio Emanuele (la via pedonale che conduce alla Cattedrale e al Palazzo dei Normanni, ricca di librerie dell'usato dove scovare veri tesori cartacei) e infilatevi nei mercati del Capo o di Ballarò per respirare l'anima della città. Per pranzo, fermatevi per un'arancina (non sbagliate il genere a Palermo!) al volo su Via Maqueda (ricordate il codice locale: a Palermo è rigorosamente femmina!) o sedetevi all'Antica Focacceria San Francesco in via Paternostro;
- Pomeriggio tra boutique e relax: dedicate il pomeriggio allo shopping più rilassato nella zona pedonale di Via Principe di Belmonte, ideale per fare acquisti con calma tra vetrine selezionate e caffè all'aperto dove gustare una granita artigianale. Da lì, risalite verso Via Ruggero Settimo e Via Libertà per completare la vostra sessione di shopping tra i grandi brand e i palazzi Liberty prima dell'aperitivo.











