La malva nasce nelle regioni tropicali e temperate dell’Europa meridionale, dell’Asia e dell’Africa settentrionale. La famiglia delle Malvacee comprende circa 240 generi e ben 4.200 specie. Le più comuni sono la Malva Sylvestris, la Malva Parviflora e la Malva Rotundifolia. Si tratta di una pianta spontanea che cresce nelle campagne, ma viene coltivata anche negli orti. Il suo aspetto tipico la rende facilmente riconoscibile: i fiori hanno 5 petali ben distanziati tra loro, che tendono al rosa-violaceo. Oltre ad essere bellissima, la malva vanta proprietà e benefici vari. Fonte inesauribile di vitamina A, la tisana alla malva contiene poche calorie e una minima percentuale di lipidi. Scopriamo quali sono tutte le proprietà della malva, e come sfruttarla al meglio per la vostra salute e la vostra bellezza.
Infuso e tisana alla malva: proprietà
Preparare una tisana alla malva è semplice e veloce: basta portare a ebollizione dell’acqua in un pentolino, nella quale abbiamo immerso dei fiori di malva secchi. Dopo aver filtrato l’infuso, la tisana è pronta da bere. La nota floreale che contraddistingue la bevanda, la rende ideale per aggiungere uno sprint alla solita tisana, da consumare anche in estate e nelle giornate più calde. A cosa serve la tisana alla malva? Ha infinite proprietà. È un ottimo lassativo, aiuta nella digestione e ha poteri diuretici. L’infuso di malva è noto per le sue proprietà antinfiammatorie ed emollienti, ottime per curare e prevenire i malanni di stagione (come raucedine e raffreddore). Infine, il decotto di malva ha proprietà emollienti: utilizzatene una buona quantità per un bagno caldo rilassante, o per un pediluvio rigenerante.
Quando bere la tisana di malva?
Quante tisane di malva al giorno? Se ne possono bere anche due o tre tazze ogni giorno, purché ovviamente non ci siano allergie o intolleranze alla pianta di malva.
Come usare la malva come antinfiammatorio?
Consumando degli infusi alla malva è possibile sfiammare la vescica, ripristinare la mucosa dello stomaco ed eliminare fastidi alle tonsille. Gli impacchi di malva sono ottimi per le infiammazioni: applicando una dose generosa sugli occhi è possibile contrastare la secchezza.
Malva: un toccasana per l'intestino
La maggior parte delle proprietà della malva sono racchiuse nei fiori e nelle foglie. Utilizzando queste parti per preparare un decotto, si ottiene un rimedio naturale contro la stitichezza. La malva, infatti, stimola l’azione dell’intestino e ha proprietà lassative. Le mucillagini contenute nel fiore permettono il verificarsi delle contrazioni intestinali, utili per favorire la rimozione e l’espulsione delle tossine dal nostro organismo. Bevendo una tisana alla malva subito dopo i pasti si digerisce meglio e in fretta. È possibile assumere anche degli integratori alla malva, che aiutano l’intestino a regolarizzare la sua azione.
La malva aiuta il rilassamento
Si può assumere un infuso alla malva come una bevanda calmante e distensiva. Bere una tisana malva la sera prima di andare a dormire, aiuta a conciliare il sonno, rilassarsi di più e migliorare la qualità del sonno.
Unguento alla malva
Lo sapevate che la malva ha proprietà cicatrizzanti? Potete applicare un unguento su tagli e ferite, per aiutare il sangue a coagularsi, lasciando che il tutto guarisca in fretta. Di solito queste creme vengono realizzate con un estratto di malva, una sorta di concentrato che conserva il fitocomplesso della pianta: questo assicura che le proprietà della malva rimangano inalterate, così come i principi attivi.
Estratto di malva: proprietà cosmetiche
La malva ha addirittura proprietà cosmetiche. A quanto pare, questa pianta stimola la crescita dei capelli e delle unghie. Utilizzate un estratto di malva per prendervi cura della salute della vostra chioma e per preservare a lungo la manicure. La dose giornaliera consigliata è di 10 ml al giorno, da diluire in acqua e consumare nel corso della giornata. Molti prodotti cosmetici presenti in commercio contengono estratti di malva, specialmente quelli destinati a coloro che hanno la pelle secca o particolarmente sensibile.
Malva: le controindicazioni
Sembra proprio che la malva abbia proprietà magiche, ma come per ogni cosa esiste un rovescio della medaglia. È bene dire che, se utilizzata correttamente, la malva e tutti i prodotti a affini non comportano rischi o danni di alcun genere. Tuttavia, un consumo smodato della pianta può comportare l’insorgere di reazioni allergiche, fino a sviluppare un’ipersensibilità alla malva. Se siete allergici alla malva, o avete anche solo il minimo sospetto a riguardo, è consigliabile evitare di assumere la pianta in ogni sua forma. La mucillagine di malva non ha controindicazioni, a meno che non ci siano allergie note. Prima di consumare assiduamente e regolarmente la pianta, eseguite dei test per capire se il vostro corpo è intollerante ai suoi principi attivi o meno. Solo successivamente potrete utilizzare la malva e beneficiare delle sue mille proprietà.















