Amici 25 continua a regalare sorprese al suo pubblico: in barba alle nostre previsioni, la settima puntata del serale ha visto l'uscita di scena di Gard e di Riccardo Stimolo, usciti di scena insieme, mentre Lorenzo potrà continuare a sognare. Inutile dire che l'eliminazione di Riccardo sia stata molto discussa, e questo non soltanto per i problematici trascorsi del concorrente, che in casetta si è lasciato andare ad un amaro sfogo, essendo l'unico di questa edizione a non aver ottenuto un contratto discografico.
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Ma cosa ci racconta questo colpo di scena sullo stato del talent? È giusto che Riccardo sia stato mandato a casa senza un paracadute?
Riccardo Stimolo è stato "illuso" da Amici?
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Quando Riccardo è entrato per la prima volta nella scuola, in tanti avrebbero scommesso sul suo talento, ma il verdetto della settima puntata è stato per molti versi brutale. Una volta rientrato in casetta, il diciannovenne ha dato sfogo a tutta la sua frustrazione: ««Io dove volo? Per terra! Non me lo merito di essere rimasto l'unico senza nulla, senza un interesse fuori, senza niente». Alla fine, insomma, Icaro si è schiantato al suolo.
Il cantante ha ammesso senza filtri il terrore di veder svanire i propri sogni e di dover riprendere in mano gli attrezzi da lavoro: «Se esco torno a fare quello che facevo prima. Le chiamate e i messaggi non sono arrivati, le proposte non ci sono. Torno a fare l'elettricista». Un'ammissione di fragilità che mette in luce il "problema gigante" di chi, pur avendo vissuto otto mesi sotto i riflettori, sente di avere ««le mani legate da ogni parte»» per mancanza di una struttura discografica alle spalle.
Il peso del passato social: l'ombra dell'omofobia
A pesare - e non poco! - sul percorso di Riccardo non sono state solo le performance canore, ma anche le pesanti accuse di omofobia emerse durante il programma. Il cantante ha ammesso la paternità di vecchi commenti social inappropriati, confessando a Maria De Filippi il suo rammarico: «Purtroppo ero così e non posso cambiarlo. Quando ho letto gli insulti all'inizio ho pensato di meritarmeli».
Nonostante abbia ribadito più volte di essere cambiato («Io adesso non sono quello che ha scritto quelle cose»), e abbia smentito categoricamente ogni malizia nel presunto "gestaccio" rivolto al compagno Alessio Di Ponzio, il sentimento del web è rimasto gelido, a dir poco. Sono ancora in tante e tanti a non averlo perdonato, e questo nonostante abbia dimostrato un sincero pentimento. Forse una punizione troppo dura?
Una lezione di vita, oltre il canto
Nonostante la paura per un futuro incerto e la consapevolezza che le major potrebbero essere state scoraggiate dalla ««macchia»» mediatica, Riccardo ha voluto salutare il programma sottolineando il valore umano dell'esperienza: «Questa ad Amici è stata più una lezione di vita che una di canto. Mi guarderò indietro e saprò dove non dovrò più sbagliare».
Resta però a questo punto, al di là dell'amarezza, una questione aperta: se Amici non riesce più a garantire un futuro nella musica ai concorrenti (non che la cosa sia scontata, ma è ciò che tutti di aspettano) non avrebbe forse più senso rivedere alcune dinamiche? Della crisi del programma, d'altra parte, ne parliamo da tempo: i telespettatori, ma a questo punto anche i talenti che ne fanno parte, sentono oggi più che mai il bisogno di un cambio di rotta.










