Dopo il debutto della terza stagione di Euphoria su HBO Max, Sky e Now una delle domande più urgenti dei fan ha finalmente trovato risposta: che fine ha fatto Fezco?
Il primo episodio, da noi molto apprezzato per tono e maturità, affronta anche questo nodo narrativo delicatissimo. E lo fa in un modo che sorprende, ma che — a pensarci bene — è perfettamente coerente con tutto ciò che abbiamo visto finora.
Fezco è vivo, ma il suo destino è segnato
Grazie a un dialogo tra Rue e Lexi, scopriamo che Fezco è ancora vivo, ma si trova in carcere, dove dovrà scontare una condanna di 30 anni.
Dopo il finale della seconda stagione — segnato dalla morte di Ashtray durante la retata — il destino di Fezco sembrava già scritto. E infatti, la serie non prova a “salvarlo” con soluzioni facili: sceglie la strada più realistica e simbolica. Lo lascia vivo ma fuori dallo schermo. Una decisione dura, ma credibile. E forse proprio per questo così potente.
Una scelta narrativa che ha un senso preciso
Il creatore della serie, Sam Levinson, ha spiegato di non aver mai avuto dubbi su quale direzione prendere.
Lasciare Fezco in vita, ma costringerlo a fare i conti con le conseguenze delle sue azioni, è un modo per chiudere il cerchio del personaggio senza tradirlo. Non un finale eroico, ma uno coerente con il mondo di Euphoria, dove ogni scelta ha un prezzo.
C’è però anche un altro elemento importante: nella terza stagione, Fezco viene raccontato come finalmente “pulito”, lontano dalle dipendenze che lo avevano segnato. Un dettaglio che aggiunge una nota quasi simbolica al suo destino.
Un omaggio ad Angus Cloud
Dietro questa scelta narrativa c’è anche una motivazione più personale e toccante. Angus Cloud, interprete di Fezco, è scomparso nel 2023, prima dell’inizio delle riprese della nuova stagione.
Per questo motivo, la produzione ha deciso di non sostituirlo né di riscrivere completamente il personaggio, ma di costruire una conclusione che potesse rendergli omaggio. Il primo episodio della terza stagione è infatti dedicato proprio a lui.
In una stagione che punta tutto sulle conseguenze e sulla crescita, la storia di Fezco diventa uno dei momenti più forti. Non è il finale che molti fan speravano — ma è forse quello più giusto.













