Mettiamo subito le cose in chiaro: il viaggio nel Sottosopra iniziato con la prima stagione di Stranger Things nel 2016 avrà una fine, un epilogo definitivo che chiuderà senza ombra di dubbio tutte le storyline dei protagonisti. Succederà il 31 dicembre, quando su Netflix arriverà l'episodio finale della quinta stagione e dunque della serie (gli altri debuttano, in due parti, il 26 novembre e il 25 dicembre). I fratelli Duffer, creatori dello show, hanno detto in più di un'occasione, l'ultima a Variety, che il season finale a cui hanno lavorato praticamente per 3 anni è definitivo, che la storia di Eleven, Mike, Will e degli altri protagonisti dello show giungerà al capolinea. Netflix però ha annunciato già da diverso tempo l'arrivo di uno spin-off di Stranger Things, un progetto "altro" rispetto a quanto già conosciamo e, ovviamente, ancora segretissimo, di cui i Duffer Brothers saranno mente e poi, presumibilmente, solo produttori esecutivi.
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Lo spin-off era stata annunciata nel 2022, tra l'uscita della quarta stagione e l'avvio della scrittura degli ultimi episodi della quinta (con la produzione effettiva poi entrata nel vivo solo a gennaio del 2024). Da subito i fratelli Duffer hanno messo in chiaro che nessuno dei personaggi di Stranger Things tornerà nel progetto di spin-off in essere e che, pur mantenendo saldo lo sfondo iconografico della serie e dunque il loro stile narrativo, il Sottosopra verrà chiuso per sempre - in qualche modo, ancora non sappiamo come - alla fine della quinta stagione.
Tutti i mondi possibili dopo Stranger Things: parola ai fratelli Duffer
Matt Duffer ha confermato che il progetto dello spin-off non assomiglia per niente ad altri grandi franchise come Star Wars, ma vuole porsi più come un prosieguo del Duffer-Universe, una sorta di continuum narrativo che esalta il gusto suo e del fratello e le loro scelte in termini di storytelling e regia.
«Ci immaginiamo i nostri personaggi mentre vivono in un mondo totalmente diverso da Hawkins. Certo ci sarà un legame con Stranger Things, ma in un modo quasi antologico. Perché, appunto, non siamo Star Wars, in cui si cambia pianeta e la storia è sempre uguale».
Questo legame con la serie originale di cui i fratelli Duffer parlano, per i fan appassionati di Stranger Things che si sono lanciati in serrate teorie sulle opportunità narrative dentro un simile progetto, potrebbe essere rappresentato dalla diffusione del laboratorio dove è stata allevata Eleven (Millie Bobby Brown) anche su altri territori. Ma è inutile, appunto, immaginare una reprise con gli attori originali del cast. In primo luogo perché i Duffer Brothers, dopo aver ideato e avviato la loro nuova creatura, presumibilmente la affideranno a un team di sceneggiatori e registi di Netflix, rimanendo nel ruolo di produttori e creatori dell'idea originale. E poi perché tutti gli attori protagonisti di Stranger Things, a partire da Millie Bobby Brown, già da molti anni sono orientati su nuovi progetti e nuove sfide. Chiuso il tormentato e avventuroso capitolo nel SottoSopra per Eleven, Will e gli altri di Hawkins sarà tempo di voltare pagina (e noi con loro).











