C'erano una volta i coreografi dei varietà della domenica, che conquistavano il pubblico grazie alle performance dei corpi di ballo che erano chiamati a guidare. Sono nomi che oggi i Millennials ricordano con nostalgia, come quelli di Steve La Chance e Garrison Rochelle, diventati celebri anche grazie all'influsso di Maria De Filippi che a lungo li ha voluti nella sua scuderia di Amici. Sempre grazie a Maria il nome e lo stile di Daniel Ezralow, creatore dei Momix e ballerino, si sono imposti sulla scena televisiva diventando un vero e proprio marchio di fabbrica del talent, cui ha preso parte nei primi anni Duemila, un tormentone che ancora oggi ha un certo impatto sui social e sugli spettatori del programma.

L'esibizione di Gaia a Che tempo che fa

Poi è arrivato Tik Tok, la piattaforma forse più democratica in termini artistici. Universo in cui le canzoni del momento vengono trascinate non solo dal successo delle note e della musica, ma anche dal potere della coreografia che le accompagna. Il caso più recente è quello di Carlos Diaz Gandia, noto coreografo già dietro le performance di Mahmood e Will Smith, diventato un personaggio grazie a un video pubblicato da Gaia: l'artista, che ha collaborato con Diaz per "Chiamo io, chiami tu", il suo brano di Sanremo 2025, ha preso parte alla puntata di Che tempo che fa del 9 marzo proprio insieme al coreografo, trascinando un successo nato online sugli schermi televisivi.

L'energia travolgente di Diaz, il modo particolare che ha di tenere il tempo, la sua incredibile tecnica hanno reso il video in cui Gaia balla sulle note della canzone sanremese una sorta di tormentone non solo musicale: i suoi "tikità" e "sciom scia scia", ovvero i suoni che il coreografo fa nel video originale per dettare il tempo dei passi dell'artista sono diventati un fenomeno che travalica il puro spirito dei social, trasformandosi in una vera e propria attitude positiva che è stata la stessa Gaia ad alimentare con altri contenuti dedicati al suo collaboratore.

Quando stream, tv e social si incontrano

Il fenomeno Carlos Diaz ricorda quello che, due anni fa, aveva investito una coppia di ballerini siculi, Joey Di Stefano e sua moglie Rina, proprietari di una scuola di ballo in provincia di Catania. Joey e Rina, questo il loro nome d'arte, avevano deciso di coreografare la canzone "Bellissima" di Annalisa, ai tempi nel pieno della rivoluzione artistica che poi avrebbe portato la cantante a realizzare successi incredibili come "Sinceramente" e "Mon Amour". La coreografia, tecnicamente molto accessibile, era diventata un tormentone social avallato, anche in questo caso, dalla stessa Annalisa: visto il successo della sua canzone su Tik Tok - successo trascinato anche dalle visualizzazioni di Joey e Rina - aveva raggiunto la coppia per ballare insieme, trasformando la canzone in una hit e consacrandosi a regina degli stream oltre la piattaforma. A Sanremo 2023, ospite del Suzuki Stage con "Bellissima", l'artista aveva ancora una volta scelto di portare sul palco i passi di quella ormai celeberrima coreografia di Joey e Rina, certificando una volta per tutte la sua nuova era discografica.

Per Joey e Rina, quella sorta di sigillo di qualità affidato dall'artista sul palco di Sanremo 2023 è diventato un punto di partenza per costruire una carriera non solo online ma anche televisiva (con un programma su Real Time) di tutto rispetto. Oggi i due coreografi continuano a lavorare sulle note dei brani più famosi del momento, girando l'Italia e dispensando workshop e lezioni private: pur non essendo nati in tv sono diventati personaggi del piccolo schermo ormai noti a tutti, non solo al pubblico che li seguiva sui social. A loro si deve il merito di aver reso virale una canzone, "Bellissima", appunto, che senza il push della loro coreografia sarebbe diventata in ogni caso un successo di Annalisa, ma con modalità più tradizionali, forse più lente e meno impetuose. Possiamo considerarli un vero e proprio caso studio, un fenomeno che ha rivoluzionato il nostro approccio alla musica: oggi non ci piace sapere solo chi la fa ma anche chi sta dietro il successo di una hit. Coreografi, autori, produttori: oltre il successo di stream c'è di più.