Se ne parla da settimane, senza smentite o conferme ufficiali. Ma con l'Isola dei famosi 2024 in partenza e i casting per i concorrenti che si fanno serrati, il toto-conduttore della nuova edizione sta per arrivare a un punto di svolta. Partiamo dalla fine: si parla insistentemente di Vladimir Luxuria alla conduzione. Da opinionista, l'attivista e conduttrice pare sia giunta direttamente ai vertici dello show storicamente condotto da Ilary Blasi. Dagospia ha raccontato che Luxuria avrebbe già sostenuto svariati provini, di cui due addirittura in studio, per metterla alla prova sul campo, insinuazione che non è stata smentita dalla diretta interessata. Anche Alvin, inviato e alleato di Blasi, non sarebbe stato richiamato per il ruolo. L'8 aprile, il giorno in cui la nuova edizione dell'Isola dei famosi prenderà il via, sul palco potrebbe esserci dunque Vladimir Luxuria, con Blasi in disparte e non più al centro della scena.
Il nodo Ilary Blasi all'Isola, se possibile, è ancora più intricato. Alla presentazione dei palinsesti Mediaset di luglio Pier Silvio Berlusconi aveva ribadito la sua alleanza con la conduttrice confermandola alla conduzione di uno degli show di punta di Canale 5. Nel mezzo, però, è spuntato Unica, docufilm Netflix in cui per la prima volta l'ex signora Totti ha parlato della fine del suo matrimonio. Nei piani di Pier Silvio, a quanto riportano alcune indiscrezioni, il salotto del primo sfogo televisivo di Blasi dopo il divorzio sarebbe dovuto essere quello di Verissimo guidato da Silvia Toffanin e non la piattaforma di streaming. Il "tradimento" sarebbe stato sanato da due interviste - una per il lancio del docufilm, l'altra più recente per la promozione del romanzo di Ilary Blasi, Che Stupida, uscito il 30 gennaio - ma nessuna delle due occasioni sarebbe stata sufficiente per rientrare nelle grazie di Berlusconi. Anzi, nell'intervista di domenica 28 gennaio, in cui Ilary avrebbe dovuto declamare il suo ritorno all'Isola ufficialmente, l'annuncio in effetti non c'è stato (indiscrezione, questa, del giornalista Gabriele Parpiglia).
Altro limite alla conduzione di Blasi, fino a poche settimane fa data per certa: il cambio di linea editoriale voluto sempre da Pier Silvio per le sue reti. Volti nuovi, meno trash, reality e trasmissioni meno urlate e conduzioni più soft. Questi, almeno a luglio scorso, erano i piani dei vertici Mediaset. Che in parte sono stati realizzati, in parte sono ancora in essere. Blasi, in questo quadro di cambiamento, sembra un tassello decisivo: se sarà o meno nel quadro primaverile di Canale 5, questo è tutto da vedere.











