Mentre il mondo attende con grande frenesia l'arrivo in streaming dei primi quattro episodi dell'ultima stagione di The Crown (la sesta, arriverà il 16 novembre su Netflix), la fine dello sciopero di attori e sceneggiatori di Hollywood ha riportato sul red carpet i protagonisti della serie creata da Peter Morgan. Al Regency Village Theatre di Los Angeles, nella notte del 13 novembre, hanno sfilato gli attori principali del cast, da Elizabeth Debicki a Khalid Abdalla, che vestono i tragici panni di Diana Spencer e Dodi Al Fayed negli ultimi giorni della loro vita.
Ad attirare ogni sguardo, però, ci hanno pensato i tre emergenti che vedremo nella seconda parte della stagione, il cui arrivo in streaming è previsto per il 14 dicembre sempre su Netflix, ovvero Meg Bellamy, Ed MCVey e Luther Ford: tutti e tre alla prima prova importante sul piccolo schermo, interpreteranno Kate Middleton, il principe William e il principe Harry negli anni dell'università. Bellamy, scelta grazie a un provino inviato via web, sarà una giovane Kate alle prese con l'amore per il rampollo di casa Windsor: nella realtà i principi del Galles si sono incontrati nei primi anni Duemila alla St Andrews, scuola scozzese frequentati da entrambi. Harry, invece, sarà inquadrato nei suoi anni più tormentati, quelli che lo hanno visto lasciarsi andare a feste selvagge, prendere decisioni avventate e finire nei guai spesso e volentieri.
C'erano anche Jonathan Pryce, chiamato a indossare i panni dell'autoritario duca di Edimburgo e i corgi, alleati di una vita della regina Elisabetta. Imelda Staunton, terzo volto scelto da Peter Morgan per interpretare la sovrana (prima di lei Claire Foy e Olivia Colman), così come Dominic West non erano presenti alla prima. Forse una scelta strategica, in previsione del red carpet finale che lancerà la seconda e ultima parte di The Crown 6, capitolo conclusivo di una saga amata, attesa, criticata e divisiva. Com'è d'altronde, nella vita vera, la dinastia Windsor.
















