Abbiamo visto troppi reality e talent per non individuare subito una storia d'amore nata per addolcire il pubblico. Quella tra Massimiliano Varrese e Heidi Baci, concorrenti della nuova edizione del Grande Fratello 2023 attualmente in onda, sembra proprio rispondere ai requisiti di relazione fake nata per ingentilire le opinioni dello spettatore. Varrese, infatti, ha pronunciato diversi commenti sessisti alla volta di Beatrice Luzzi, tra le concorrenti più apprezzate del reality, insistendo che l'attrice fosse «troppo nervosa» e che avesse bisogno di un uomo per «calmarsi un po'». Così, maldestramente (il pubblico non lo perdonerà per le sue uscite, neanche se alla fine l'amore per Heidi esploderà davvero) ha spinto tra le braccia di Luzzi un altro concorrente, Giuseppe Garibaldi. Il quale, un po' per gioco e un po' per strategia, a Beatrice si è avvicinato davvero. I due si sono scambiati un bacio appassionato e stanno ora vivendo gli alti e bassi di questo flirt nato a sorpresa con le telecamere ben puntate sulle loro mosse.

Mettendo da parte le (spesso becere) dinamiche di un Grande Fratello che non riesce a entrare nel cuore del pubblico nonostante le importanti modifiche al copione e al cast volute da Pier Silvio Berlusconi, è interessante notare come una storia d'amore, in un reality o in un talent (vale anche per Amici, dove spesso si spinge molto tra le relazioni tra concorrenti della scuola per favorire l'empatia del pubblico), accenda immediatamente le reazioni di chi sta a casa. Un bacio, un corteggiamento, un rapporto sessuale nascosto alle telecamere, oggi fanno lo stesso effetto di 23 anni fa: nella prima e storica edizione del GF l'amore tra Cristina Plevani e Pietro Taricone aveva riempito pagine e pagine di riviste, magazine, quotidiani e aveva portato la ragazza, vittima di un uomo che poi si era rivelato un playboy, a vincere il programma trascinata dalla simpatia del pubblico nei suoi confronti.

La dinamica, insomma, è sempre la stessa, anche se cambiano i volti e muta l'interesse degli spettatori, che negli anni ha visto troppi reality e troppi talent per non accorgersi, come si diceva all'inizio, delle strategie televisive messe in atto dai concorrenti per creare un canale di empatia con chi guarda da casa.

Come nella vita vera, anche in tv si può piangere, soffrire, provare l'ebbrezza di una nuova relazione, si può essere mollati e si può addirittura incontrare il partner della vita (come è successo in qualche occasione, in particolare al Grande Fratello). Se poi sia vero o no, non è quello il punto: al pubblico interessa scoprire, per curiosità o per diletto, come va a finire quella storia. Come tanti altri protagonisti di reality prima di loro, anche Beatrice Luzzi e Giuseppe Garibaldi - in realtà già ai ferri corti perché lui è probabilmente meno preso di lei e l'attrice è troppo matura e intelligente per farsi ingarbugliare in una situazione nebulosa - sanno che intrecciare i propri percorsi raddoppia la loro forza televisiva e li avvicina al vissuto degli spettatori come fossero un archetipo.