Michelle Hunziker, in un midi dress leopardato, arriva a Verissimo con il solito sorrido inarrestabile. Nella puntata di domenica 8 ottobre svela a Silvia Toffanin il lato privato da nonna.
La primogenita sua e di Eros Ramazzotti, Aurora, è diventata mamma di Cesare e lei è orgogliosa e felice: «Questa è una fase bellissima, molto piena, ho fatto un’insegna della famiglia, con le bambine, i cagnolini, Aurora, Goffredo, il bebè con questa gioia pazzesca che è Cesare, conteso da tutti. Ho già dormito da sola con lui, è troppo bello. È passato un po’ di tempo da quando ho avuto in casa l’ultimo bebè, otto anni fa. A Cesare dico: "Con la nonna fai tutte le cose che non fai con la mamma". Uno dice che è un cliché ma io già trasgredisco alle cose che mi vengono dette, faccio a modo mio». L'entusiasmo nel descrivere il nipotino: «Io lo chiamo “miracolo genetico”, è tutto da sgagnare (smangiucchiare, ndr), pieno digrasso, identico ad Aurora».
Durante l’intervista su Canale 5 Michelle Hunziker ripercorre la carriera: «A 19 anni sono diventata mamma e subito dopo ho avuto la prima trasmissione importante». E poi l’infanzia: «Per 12 anni sono stata traumatizzata perché mio padre mi voleva con i capelli corti. Le altre bambine giocavano al parco con il porcellino d’India e le Barbie, io avevo ginocchia sbucciate, con i roller, ero un maschiaccio. E sognavo il futuro, volevo fare qualcosa d’importante, essere amata da tante persone. In Svizzera non si auspica il glamour per i figli, ma il pubblico mi ha restituito questo grande sogno. Non volevo fare la cantante però volevo conoscere Eros Ramazzotti, di cui avevo tutti i poster in camera». Ce l’ha fatta la ragazzina che viveva in un paesino di 300 anime: «quante probabilità ci sarebbero che fossi oggi qui? Niente è impossibile: se uno con il cuore brucia per una cosa ce la fa, bisogna crederci tanto. Io tutti i giorni cerco di stimolare le mie figlie all’indipendenza, cerco di trasmettere loro l’idea che devi fare tante cose che non ti piacciono prima di trovarne una che ti piace».
Silvia Toffanin ripercorre l’inizio della loro amicizia e anche i vari incroci professionali, come la co-conduzione di Striscia la notizia. E Michelle risponde: «Tu sei per me una parte della mia vita». Scatta l’abbraccio per celebrare il percorso di sorellanza e amicizia. «È bello creare un gruppo che cammina per tanti anni in un percorso così virtuoso, anche con Ilary (Blasi, ndr)».
Nel ripercorrere il suo passato, la conduttrice ha parlato di Gerry Scotti: «Lui (in Chi ha incastrato lo zio Gerry?, del 1999, show che hanno fatto insieme, ndr) fa ridere i bambini ma li mette in riga. Così dev’essere perché il bambino riconosce l’amore nell’autorità e le regole, oltre alle carezze. Secondo me oggi è diventato nonno e si è rammollito, è impazzato per i nipotini. Adesso faremo una nuova esperienza con ragazzi da 10 a 15 anni. È la prima volta che faccio il giudice. Succederà nel talent Io canto generation con Orietta Berti, Claudio Amendola e Al Bano, una gara a tutti gli effetti. Vedere quanto talento c’è in questo Paese mi lascia esterrefatta».










