Il 26 settembre in prima serata su Rai Due, Francesca Fagnani aprirà la nuova stagione di Belve con un ospite attesissimo e a dir poco controverso: seduto davanti a lei, dopo 13 anni di assenza dalla Rai, ci sarà Fabrizio Corona. Proprio alla fine della registrazione della puntata con Fagnani, ha scoperto di essere un uomo libero e di aver finito di scontare in anticipo la pena per cui era in carcere dal 2013. La condanna era arrivata nell'ambito del caso dei foto-ricatti all'ex calciatore David Trezeguet. «Scoprendo il fine pena non ho provato niente. Oltre al fatto che di testa mi sono sempre sentito libero perché non sono mai riusciti ad ingabbiarmi davvero, credo che dal punto di vista giudiziario me ne abbiano fatte troppe. Ma ora sono libero di fare e soprattutto di parlare», ha detto al Giornale.
Le confessioni che Corona dice di aver tenuto da parte per troppo tempo - a causa della persecuzione subita dai giudici che lo hanno condannato, dice lui - sono l'ingrediente principale della sua intervista con Fagnani, con con l'ex agente fotografico e re dei paparazzi ha parlato di famiglia, amore, lavoro e rimorsi. Le anticipazioni della conversazione confermano che Fabrizio Corona non è cambiato, anzi. E che il suo obiettivo è sempre lo stesso («fare soldi»), pur con qualche deviazione che gli causa non poche preoccupazioni. Nell'intervista, l'ex fotografo ha parlato del rapporto col Carlos, 22 anni, avuto da Nina Moric. «Carlos sta male», ha rivelato parlando in modo vago di una «malattia» che non gli permetterebbe di gestire la sua vita da solo e per cui, così ha detto a Fagnani, non sente di avere «alcuna responsabilità perché si tratta di un malessere genetico».
«Ho lottato per anni, in questo momento sono in una fase molto brutta mia: ho un po’ abbandonato la speranza. Devo ritrovare la forza per ritornare, ma sai che la vita gli ha dato questo e lo devi affrontare, ci devi convivere».
Dell'ex Nina Moric ha detto che «è inesistente, lei per il figlio non c'è». Anche se non riesce a «colpevolizzarla o odiarla, lo so che nel suo profondo in quei pochi momenti di lucidità sta male perché non è madre. Oggi sta troppo male o troppo fuori per capire che deve fare la madre. Non ci puoi fare più niente, lei non ci sarà più per lui». Corona ha anche risposto alla domanda sulla sua presunta relazione con Giacomo Urtis, che attualmente è nel pieno della transizione di genere: «Se avessi avuto delle esperienze omosessuali lo direi. Magari ora che diventerà donna, potrebbe essere. Ora si chiama Jenny, manca una parte della transizione».
Non è dato sapere quali altre verità confesserà Fabrizio Corona al suo ritorno da Parigi, dove ha detto di voler andare con la fidanzata Sara Barbieri ora che è libero. Negli ultimi 10 anni, nonostante le limitazioni imposte dalla pena, Corona è riuscito a introdursi nelle cronache mondane italiane con costanti rivelazioni sui personaggi del mondo dello spettacolo nostrano, accendendo un riflettore su di sé come ai tempi della sua collaborazione con Lele Mora, l'agente delle star. A Fagnani ha detto: «Se mi sono pentito del mio lavoro? Mai». E questo vuol dire solo una cosa: non solo Fabrizio Corona non è cambiato dopo 10 anni di detenzione e punta in alto. In un'altra intervista rilasciata dopo la scarcerazione a Repubblica, ha detto: «Voglio il riconoscimento delle mie doti di comunicatore e fare qualcosa di importante e serio, progetti televisivi sia italiani che esteri. Finora ho avuto soltanto popolarità. Adesso voglio avere successo e riconoscimento internazionale». Insomma, la storia di Fabrizio Corona non finisce qui.












