Crazy J in Mare Fuori 3, Clara Soccini nella vita reale è diventata CLARA da quando ha deciso di firmare con Warner Music Italy entrando così nel suo roster di artisti, e dando il via ufficiale alla sua carriera di cantante. L'attrice e voce di "Origami all'alba", una delle canzoni presenti nella serie Rai oggi disponibile su Netflix, ha deciso di concentrarsi sul suo percorso musicale, senza escludere però future partecipazioni in prodotti cinematografici e per il piccolo schermo.
Cantata da lei e scritta da Matteo Paolillo, la canzone che l'ha resa famosa ha raggiunto oltre 22 milioni di streaming, 115 milioni di views su TikTok, dove oltre 51 mila utenti l'hanno scelto come colonna sonora dei loro video, 13 milioni di visualizzazioni su Youtube in un mese, oltre al Disco d'Oro. Di queste ore anche l'annuncio che CLARA sarà presente sul palco del Nameless Festival di Como, dove sicuramente il pubblico si aspetterà di sentire anche la canzone della serie tv Rai record di sharing.
Chi è Clara Soccino?
In arte CLARA, nasce nel 1999 e cresce in provincia di Varese, dove studia al liceo linguistico e prende lezione di canto e pianoforte. È sui social che si fa notare durante il lockdown, una storia comune a molti artisti che si sono fatti conoscere nel periodo della pandemia grazie ai social. Viene quindi contattata da Nicola Siciliano, con cui collabora sul brano "Io e te", ecco quindi alcune collaborazioni con case discografiche tra cui Sony e poi il casting per Mare Fuori con cui si fa conoscere al grande pubblico insieme ad altri attori del calibro di Massimiliano Caiazzo (alias Carmine Di Salvo), Maria Esposito(Rosa Ricci), Matteo Paolillo (Edoardo Conte), Carmine Recano (Massimo Esposito), Giovanna Sannino (Carmela) e Ludovica Coscione (Teresa). Nella serie Clara interpreta Giulia, trapper di Milano e figlia di Chiara Iezzi di Paola e Chiara, che arriva all'IPM dopo essere scappata dalla propria famiglia, aver lasciato la scuola ed essere arrivata a Napoli per far sentire la propria voce. Ma non tutto andrà come previsto.











