Il countdown di Sanremo 2023 è ufficialmente iniziato con i primi pezzi del puzzle che iniziano ad incastrarsi e a formare il quadro di quello che è considerato all'unanimità l'evento televisivo dell'anno. Alla curiosità sulle canzoni in gara si somma l'interesse spasmodico sui look che vedremo sul palco dell'Ariston e le scommesse sulla prima polemica che riempirà le pagine di tutti giornali. Tanta l'attesa per la prima esperienza televisiva di Chiara Ferragni al fianco di Amadeus nella serata inaugurale e nel finale del Festival della canzone. Per ora massimo riserbo sulle tematiche che l'imprenditrice affronterà nel suo debutto catodico, anche se un primo indizio è arrivato giusto poche ore fa. Chiara Ferragni ha annunciato che devolverà il suo compenso da co-conduttrice del Festival di Sanremo alla rete nazionale contro la violenza sulle donne D.I.RE e che il suo impegno charity avrà un peso nella sua partecipazione alla kermesse.
Con una maglia con lo slogan Girls supporting Girls, Chiara Ferragni ha annunciato tramite la cassa risonanza dei suoi seguitissimi social e in conferenza stampa a Palazzo Parigi a Milano la decisione di devolvere in beneficenza il suo cachet del Festival di Sanremo. Non si sa a quanto ammonta la cifra della donazione ma è stato specificato che la quota è stata già interamente versata all'associazione nazionale che si batte contro la violenza sulle donne in tutte le sue preoccupanti declinazioni . «Sono fiera di annunciare che ho devoluto l’intero compenso della mia partecipazione al Festival di Sanremo all’associazione D.i.Re (Donne in Rete contro la violenza)», ha annunciato la 35enne su Instagram definendo delle vere «eroine» tutte le donne al servizio dell'organizzazione che gestisce oltre 100 centri antiviolenza e più di 60 case rifugio in tutta Italia. Un ringraziamento doveroso anche alla Rai e ad Amadeus che hanno supportato l'iniziativa che molto probabilmente avrà un ruolo centrale anche negli interventi dell'influencer sul palco dell'Ariston di martedì 7 febbraio e sabato 11 febbraio.
«Ho accettato di essere co-conduttrice perché voglio sensibilizzare il pubblico italiano su questi temi. Non so ancora come affronterò il l'argomento, se farò un monologo o altro, ma quando ne ho parlato con Amadeus è stato subito super disponibile, super accogliente e generoso e penso che mi farà sentire a mio agio», ha specificato l'imprenditrice durante la conferenza stampa tenuta nelle scorse ore nel cuore di Milano, come riportato da Repubblica. Sensibilizzare sulla violenza fisica, ma anche economica e psicologica di cui ammette di essere stata vittima: «Lo capisci dalle frasi, dall'atteggiamento, quando ti rendi conto che un uomo vuole decidere per te. All'epoca all'inizio non me ero resa conto, mi riferisco al legame che ho avuto prima di Federico, è come se certi atteggiamenti dell'uomo siano normalizzati. Ti dici: vabbè è geloso, è possessivo. Invece sono tutti campanelli d'allarme. Devi dirti: 'Non me lo merito'. Ora sono contenta che se ne parli, anzi, in primis voglio parlarne io».
Una battaglia per cui si è sempre battuta in prima linea e che oggi vuole portare in prima serata nello spettacolo più nazionalpopolare del palinsesto tv, visto da un pubblico eterogeneo e di tutte le età, sicuramente diverso da quello con cui è abituata ad interagire sui social e lontano dal suo core business.












