Mancano meno di due mesi al Festival di Sanremo 2023 ma nonostante questo le prime polemiche sono già arrivate. Sono ormai giorni che si parla del "caso Madame", con la cantante 20enne scelta da Amadeus tra i 22 Big in gara travolta dalle polemiche in merito all’inchiesta legata a un giro di false vaccinazioni per il Covid.
Durante il suo intervento al programma radiofonico The Flight su RTL 102.5 il direttore artistico di Sanremo 2023 ha voluto smorzare qualsiasi tipo di polemica sulla partecipazione al Festival di Madame, indagata per una presunta falsa vaccinazione al fine dell’ottenimento del Green Pass.
Madame infatti sarebbe (il condizionale è d’obbligo) finita nel fascicolo dell'inchiesta avviata dalla procura di Vicenza in merito a un sospetto giro di false vaccinazioni anti-Covid che nel mese di febbraio hanno già portato all’arresto di tre persone e che, tra i vari personaggi famosi, ha travolto anche la tennista Camila Giorgi.
Il nome della cantante 20enne di “Tu mi hai capito” (il cui vero nome è Francesca Calearo) quindi potrebbe essere legato ad alcuni certificati per dei vaccini contro il Covid in realtà mai effettuati.
«A oggi Madame è in gara a Sanremo, poi vediamo cosa accade da qui al Festival. Sarebbe un vero peccato che il pubblico non possa ascoltare il suo brano», ha spiegato Amadeus aggiungendo: «Dare un giudizio con il panettone in bocca su una cosa così seria, mi pare poco serio. C'è un'indagine in corso e si è innocenti finché non si viene dichiarati colpevoli».
È un Festival decisamente in salita quello che sta affrontando Madame, già finita nell’occhio del ciclone per il “titolo scandaloso” del brano scelto per Sanremo originariamente chiamato “Puttana”, trasformatosi in un secondo momento in un ben più edulcorato “Il bene nel male”, in modo da andare incontro alle esigenze (e il regolamento) della kermesse canora che, da tempo, non permette la presenza di parolacce nelle canzoni.












