Guardando ogni singolo video del processo Johnny Depp/Amber Heard, trovare anche solo un aspetto su cui ironizzare è un’impresa titanica. In aula stiamo assistendo al racconto di una storia tossica che non conosce vittima e carnefice ma solo tanta desolazione. I social ci hanno provato facendo un buco nell’acqua, di fatto cadendo nei cliché, demonizzando e creando fazioni che sono fini a sé stesse (Tik Tok in una nota ha annunciato di aver eliminato dei contenuti ritenuti oltremodo offensivi nei confronti di Amber Heard nda). Il Saturday Night Live, la trasmissione americana satirica del sabato sera ha detto la sua sul processo più chiacchierato del momento, ed ecco cosa ne è venuto fuori.

Il Saturday Night Live, con Selena Gomez nei panni di conduttrice per una sera (davvero divertente lo speech con cui ha ammesso di aver accettato il ruolo di guest host con la speranza di trovare l’amore facendo riferimento ma senza nominarli, a Pete e Kim), si è aperto con uno sketch sulla battaglia legale tra Johnny Depp e Amber Heard, in questi giorni in tribunale in Virginia per l'ennesimo tassello di un processo geolocalizzato ovunque e che sembra non avere mai fine. Una causa che si è trasformata in un vero evento mediatico ai margini della cronaca e dell'enterteinment anche grazie alle dirette streaming dal tribunale.

Nel siparietto, gli attori del Saturday Night Live hanno parodiato uno degli episodi più discussi del processo in Virginia intentato dall'attore contro la ex Amber Heard (lui le chiede 50 milioni di dollari per diffamazione, lei si difende accusandolo di violenze di ogni natura). Il 20 aprile, Depp ha affermato che la sua guardia del corpo gli avrebbe mostrato una fotografia della sua parte del letto con «materia fecale umana». Versione confermata via Face Time dall'autista Starling Jenkins III, secondo cui Amber durante il tragitto per il Coachella gli avrebbe confessato l'azione definendola un «orribile scherzo andato male».

Nella gag del SNL, ecco l'avvocatessa di Depp (Kyle Mooney), interpretata da Aidy Bryant, presentare alla corte il video delle telecamere di sorveglianza in cui il gestore della proprietà (Kenan Thompson) trova la sorpresa nel letto. A quel punto convoca alcuni colleghi (Ego Nwodim, Chris Redd e Melissa Villaseñor) per ammirare e annusare quel «casino». Battute prevedibili sulla boo-boo a parte, le più riuscite sono quelle relative alla piega presa dal processo che somiglia sempre più a una serie tv o a un reality in cui il trash è sempre ben accetto. A ogni obiezione dell'avvocato della controparte, secondo cui «il filmato non dimostrerebbe che il mio cliente è colpevole di nulla», infatti, la giudice Azcarte (Cecile Strong) risponde con nonchalance: «Lascio proseguire perché sembra divertente, e questo processo è puro intrattenimento». Inutile dire che lo sketch non sia piaciuto a molti, che hanno additato l'episodio come incredibilmente «insensibile».