Essere figlio d’arte può essere un’arma a doppio taglio come ha imparato sulla sua pelle LDA, figlio di Gigi D’Alessio. Rimasto nascosto dall'ombra del padre per parecchi anni il ragazzo, il cui vero nome è Luca, ha voluto mettersi in gioco partecipando ad Amici 2021, dove ha deciso di mostrarsi per quello che è: ovvero un 18enne che sogna di cantare e fare musica, ma sulle cui spalle pesa un carico di aspettative tali da non farlo sentire libero e “leggero” come dovrebbe, poiché il confronto con papà Gigi è sempre dietro l'angolo, come è normale che sia del resto. Il percorso all’interno della scuola di Maria De Filippi (il cui talent quest'anno compie i suoi primi 20 anni) per Luca D’Alessio si sta rivelando più complesso del previsto a causa delle lezioni serrate, dei brani da preparare, dall’occhio impietoso delle telecamere che lo spiano h 24 e della perenne diffidenza che molti nutrono nei suoi confronti, poiché convinti che il rapper non abbia alcun talento ma viva esclusivamente di luce riflessa.
Parole che fanno male queste che hanno fatto crollare i nervi solitamente saldi di LDA, oggi più che mai in balia degli eventi e della paura, di sbagliare così come di deludere il padre che, fin dagli inizi, lo ha sempre supportato e aiutato in ogni momento della sua breve carriera. Già in preda a mille difficoltà, nel corso dell'ultima settimana del talent Luca si è ritrovato ad affrontare una delle sue più grandi paure: doversi esibire davanti al pubblico di Amici 21 con L’Amore Che Non C’è, un brano di papà Gigi. Un confronto inevitabile quello che ci si è ritrovato ad affrontare il 18enne che ha fatto emergere tutte le fragilità e le debolezze di Luca, ancora troppo fragile e insicuro per un “faccia a faccia” diretto con il padre, anche solo dal punto di vista emotivo. «Avevo un peso su quella canzone: la dovevo fare perfetta. Questa cosa mi distrugge», ha detto il figlio di D'Alessio al termine della sua esibizione che, per sua stessa ammissione, non è stata impeccabile come avrebbe voluto e potuto.
«L’ho fatta che avevo il cuore a diecimila e un peso qui: non ce la faccio più. Diventa complicato. Speriamo che piacerà a papà, a me interessa solo questo», ha poi concluso il figlio di Gigi D’Alessio e della ex moglie Carmela Barbato (alla quale ha fatto seguito Anna Tatangelo, compagna del cantante dal 2006 al 2020) in preda a un crollo emotivo che lo ha fatto sentire inadeguato e sbagliato, quasi come se il suo sogno di diventare un musicista fosse diventato troppo più grande di lui e questo proprio a causa del padre, il cui successo pesa come un macigno per Luca, oggi come non mai. Anche i figli d'arte però devono avere il tempo di crescere, di maturare e, perché no, anche di sbagliare, così come di cadere e rialzarsi. Già, peccato che il tempo per il 18enne potrebbe essere già arrivato agli sgoccioli visto che l’insegnante di canto Anna Pettinelli ha deciso di metterlo in sfida poiché convinta, ironia della sorte, che Luca sia troppo simile al padre e quindi “non originale” dal punto di vista musicale.
Certo che è strana la vita, Luca D’Alessio si è avvicinato al mondo del rap proprio per evitare qualsiasi confronto diretto con il padre e ora ad Amici cosa gli dicono? Che nonostante tutto è identico al cantante di Miele. Mai come oggi a questo punto il destino di Luca è tutto nelle sue mani: riuscirà a reagire dimostrando a tutti che lui e il padre sono due persone ben distinte, prendendosi anche la sua rivincita nei confronti di coloro che continuano ad accusarlo di essere nella scuola di Amici 2021 solo perché figlio di un musicista affermato? Il ragazzo ha tutte le carte in tavola per potercela fare, deve solo credere di più in sé stesso e non sentirsi inferiore a nessuno, papà compreso, poiché anche Gigi da giovane aveva paura di non farcela, di sbagliare e, soprattutto, di deludere i suoi genitori. Esattamente come Luca.
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