Il nuovo adattamento cinematografico di Cime tempestose sta già facendo discutere il mondo del cinema, non solo per la regia coraggiosa di Emerald Fennell, ma per l'incredibile alchimia tra i protagonisti.

Margot Robbie, nel ruolo dell'inquieta Catherine, ha recentemente rotto il silenzio sul legame nato sul set con il collega Jacob Elordi, svelando retroscena inediti che promettono di rendere questa versione del classico di Emily Brontë una delle più passionali mai realizzate.

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Baci, pioggia e provocazione: Catherine e Heathcliff come non li avete mai visti

Uno dei punti più discussi e attesi dai fan riguarda la carica erotica della pellicola, che promette di essere molto più forte rispetto alle precedenti versioni cinematografiche. Contrariamente al libro originale scritto nel 1847, dove i protagonisti Catherine Earnshaw e Heathcliff non arrivano mai a un contatto fisico chiaramente descritto, la versione firmata dalla regista Emerald Fennell rompe ogni schema tradizionale.

Margot Robbie, ospite al celebre programma televisivo Jimmy Kimmel Live, ha confermato con entusiasmo questo cambiamento di rotta: «Sì, ci baciamo molto. Ci baciamo ovunque, in tutta la proprietà». L'attrice ha sottolineato come l'uscita del film nel periodo di San Valentino sia stata una scelta voluta per celebrare questa «storia d'amore epica», che promette di scatenare reazioni forti in tutto il pubblico che andrà in sala.

Un aneddoto in particolare ha già infiammato le discussioni sul web: una scena girata sotto la pioggia battente in cui Jacob Elordi solleva la Robbie con la sola forza di un braccio, usando l'altro per proteggerle il viso dall'acqua. «Mi ha fatto letteralmente tremare le ginocchia», ha ammesso l'attrice con un grande sorriso, descrivendo la combinazione di forza e istinto di protezione mostrata dal collega nel ruolo del misterioso Heathcliff.

Nonostante le critiche arrivate da alcuni amanti della letteratura classica per i vestiti considerati troppo moderni - tra cui spicca un corsetto in pelle di colore rosso - la Robbie difende con decisione la visione provocatoria della sua regista. Il film non vuole essere una precisa ricostruzione storica dell'Ottocento, ma un'esperienza piena di sentimenti.

La Catherine di Margot Robbie e l'Heathcliff di Jacob Elordi sono presentati come due persone che si attraggono e si scontrano continuamente, portando sul grande schermo un amore fisico che, secondo l'attrice, lascerà gli spettatori senza parole e con il desiderio di rivedere il film appena usciti dal cinema.

Margot Robbie e l'alchimia sul set: le dichiarazioni dell'attrice

Durante la promozione del film, Margot Robbie ha sorpreso il pubblico dichiarando di aver sviluppato una vera e propria forma di dipendenza professionale da Jacob Elordi. L'attrice australiana ha raccontato come la presenza costante dell'attore di Euphoria sia diventata per lei un punto di riferimento fondamentale durante le lunghe e faticose riprese nelle brughiere inglesi.

«I primi giorni di set lui era sempre nei paraggi, mi osservava da lontano mentre interpretavo Cathy», ha spiegato la star di Barbie, aggiungendo che ben presto ha iniziato a cercarlo istintivamente con lo sguardo ogni volta che non lo vedeva nei paraggi. Quando Elordi non era presente, la Robbie ha confessato di sentirsi quasi «persa, come una bambina senza la sua coperta preferita», sottolineando un legame che andava ben oltre la semplice collaborazione tra colleghi di lavoro.

Questa connessione non è stata però a senso unico, poiché ha coinvolto entrambi gli attori in un vortice di immedesimazione profonda nei rispettivi personaggi. Jacob Elordi ha confermato l'esistenza di una vera e propria «ossessione reciproca», descrivendo la collega come un'attrice di altissimo livello dalla quale è impossibile staccare gli occhi per via della sua professionalità sempre perfetta.

Elordi ha scherzato dicendo che, indipendentemente dalla trama della pellicola, condividere il set con Margot Robbie impone di restare sempre a una distanza minima di sicurezza per osservare ogni suo piccolo gesto, da come beve il the a come gestisce la tensione di una scena difficile, definendo l'intera esperienza come qualcosa di magico e totalizzante. L'attore ha ricordato momenti di intensa emozione, come le corse mano nella mano attraverso i campi, dove il confine tra realtà e finzione sembrava sparire del tutto, rendendoli parte integrante del tormentato e oscuro amore che lega i due protagonisti del romanzo.