Di questo complicato teatrino che è il matrimonio ormai in pezzi di Chiara Ferragni e Fedez s'è detto tutto, sicuramente più di quello che milioni di persone estranee ai fatti dovevano sapere. Inutile ricapitolare: ogni giorno ne esce una nuova. Chi ha tradito chi (e quando e per quanto), Fabrizio Corona che trasforma la mirabolante discesa nei fatti altrui in un momento educational sforna-meme e audio virali su Tik Tok, terzi e quarti e quinti incomodi che vengono chiamati in causa senza permesso, dichiarazioni e smentite sono ormai gli ingredienti fissi di questa pièce teatrale in mille atti di cui siamo diventati, volenti o nolenti, spettatori.
Paradossalmente gli unici a non proferire parola in questo marasma sono i diretti interessati: Fedez, che (così dice) ha parlato troppo prima e con la persona sbagliata, oggi si è trincerato in un silenzio cupo pre-Sanremo; Chiara, inseguita da giornalisti e paparazzi a caccia di occhi lucidi e dichiarazioni scioccanti, recita frasi preimpostate suggerite evidentemente dai suoi avvocati con l'evidente obiettivo di non scadere nel trash e non lasciarsi trascinare dalle sue emozioni davanti all'obiettivo.
A livello di comunicazione, giusto per dare una lettura alternativa a quella imperante in questi giorni, i ruoli del rapper e dell'influencer non si sono mai capovolti: Fedez è lo spontaneo, quello che si lascia trascinare dalla pancia e sputa fatti sulla sua vita quando si sente di farlo (con Fabrizio Corona, nel suo podcast, sulle storie); Chiara è la iper-razionale che dosa con cautela le parole, che non si lascia andare neanche quando è presa alla sprovvista per strada, che pur di mantenere questo aplomb finisce col sembrare troppo forzata, finta, gelida (vedi video del caso Balocco, quello della tuta grigia del pentimento). Raggiunta dai microfoni di Pomeriggio 5, l'influencer non ha mai abbandonato il suo sorriso: l'ha mantenuto anche citando la recente news del rinvio a giudizio a settembre per l'inchiesta sul pandoro gate, un fattaccio che la perseguita da tempo e segnerà per sempre la sua vita professionale.
Sulla questione della montatura mediatica - perché l'interrogativo è solo uno: questa imboscata sul tradimento era organizzata con entrambi o uno dei due? - Ferragni ha detto che lei non ha nulla a che fare: «Naturalmente è vero che ho tanti parti della mia vita dove non c’è stata così tanta privacy, per nostra scelta. In tutte le cose che stanno uscendo in questo momento io non c’entro niente». Poi ha aggiunto: «Volevo starne fuori il più possibile ma ogni tanto è giusto anche rispondere e mettere le cose in chiaro». Poi ha spiegato la sua linea di comunicazione. «Quello che ho fatto l'ultimo anno è sempre stato non rispondere, cercare di essere superiore, far parlare chi voleva parlare, non interferire mai, però penso che in alcuni casi sia stato sbagliato, penso sia giusto difendermi e far uscire quella che è la verità». Questo silenzio ostinato, ha ribadito, è necessario per proteggere i suoi figli. Infine ha detto: «spero che questa cosa si concluda velocemente, spero di non dover mai più tornare più su questi argomenti, io quello che dovevo dire l’ho detto e per me è finita qua».
Il problema è che Chiara non ha detto nulla, il non prendere posizione è parte del suo brand
Il personaggio che Chiara si è costruita intorno in questi anni è coerente con la Chiara di oggi: sulla questione pandoro c'è un'indagine in corso, chiaramente più di tanto non si può dire; sulla questione tradimenti e farsa matrimoniale l'unica cosa che continua a ripetere è che lei ha amato, l'altro chi lo sa. Se questa struttura funzionava un tempo - quando le cose andavano bene, i Ferragnez erano sulla cresta dell'onda, gli scandali non si erano ancora abbattuti sulla coppia - oggi però vacilla. Perché l'argine è ormai rotto e il gossip è contagioso, come lo sbadiglio o la varicella. Perché questa storia di un matrimonio all'italiana è ormai finita in pasto al mondo intero (se ne parla in Italia ma anche tantissimo oltreoceano) e indietro non si può tornare. Perché meno Chiara dice più vogliamo sapere cosa pensa. Perché lei pensa, e ha un'opinione ben precisa della faccenda, e magari vorrebbe mandare tutti a quel paese ma il rigore, la logica, il suo carattere, il buonsenso, i suoi legali, la sua famiglia le hanno detto di non cedere, di mostrarsi, appunto, superiore.
E così, mentre Fedez intonerà "Bella stronza" con Marco Masini nella serata cover di Sanremo 2025 indirizzandola chissà a chi, Chiara, la tv spenta, continuerà a fare ciò che, in questi mesi, l'ha tenuta a galla: finta di niente. Sperando che la tempesta passi e che la gente dimentichi. Sperando che chi parla di lei e della sua vita privata la smetta, sperando di poter vivere il divorzio dal marito come una coppia separata qualsiasi. E se, per una volta, la sua linea di comunicazione imponesse trasparenza, qualche parolaccia, un moto di spontaneità? Abbiamo già in mente la canzone di Marco Masini che potrebbe cantare (comincia con Vaff..).











