Alla fine non ce l'hanno fatta né Cooper Koch, l'Erik Menéndez della serie Netflix di Ryan Murphy, e neanche Jacob Elordi, anche lui interessato alla parte, ad accaparrarsi il ruolo di Patrick Bateman, il protagonista del romanzo di Bret Easton Ellis American Psycho, che presto diventerà un nuovo film diretto dal nostro Luca Guadagnino. A spuntarla è stato, secondo Variety che ha dato la news, Austin Butler: sarà lui a indossare i panni che già furono di Christian Bale nell'adattamento cinematografico del romanzo uscito nel 2000.

L'attore, reduce dal successo del biopic Elvis, si è conquistato una parte molto ambita, anche perché dopo Challengers con Zendaya, poi con il più recente Queer (senza dimenticare tutti i suoi lavori precedenti, su tutti Chiamami col tuo nome) Guadagnino è diventato un regista cult con cui lavorare almeno una volta nella vita. Il suo adattamento di American Psycho, che è una discesa negli abissi della follia omicida del protagonista, non sarà un remake del film del 2000 bensì una trasposizione nuova di zecca del romanzo di Bret Easton Ellis: secondo gli esperti e dati i lavori del regista, è possibile che la sua rilettura spinga più su risvolti erotici che non su quelli horror com'era nel film con Christian Bale diretto da Mary Harron. La sceneggiatura di questa nuova opera cinematografica è stata affidata a Scott Z. Burns (The Laundromat) e il nome di Butler, ormai consacrato a star di Hollywood grazie ai suoi ultimi e riuscitissimi ruoli, fa da corollario a un progetto che è molto atteso sia dai fan del romanzo sia da quelli del regista italiano. Ad aggiungersi a questa schiera di affezionati al titolo di Bret Easton Ellis anche i sostenitori dell'attore californiano che, a soli 33 anni, è riuscito a conquistarsi un ruolo che è anche un pilastro della letteratura del nostro secolo.