Sulla destra Rihanna, meravigliosa con un abito color cioccolato, e, alla sua sinistra, una donna vestita di nero con accessori Gucci che la tiene a braccetto: ha i capelli raccolti in uno chignon alto, uno sguardo deciso e intimidatorio, una postura imponente. Negli ultimi giorni questa foto ha fatto il giro del web, è su tutti i social e sotto piovono commenti sulla «Nuova bodyguard donna di Rihanna»: «Iconica», «Mia madre», «Che potenza», «Questa foto urla girlpower», e ancora «Non sembra che abbia voglia di scherzare», «Le affiderei la mia vita».
«Me la vedo che dice "qui non ci sono più posti liberi"», ha detto la TikToker @annacdouglas scherzando sul fatto che la guardia del corpo assomiglia a certe donne che fanno da uscieri nelle chiese battiste (il video ha più di 85.000 like). Della guardia in questione, in realtà, non si sa molto: su Twitter qualcuno sostiene che si chiami Tanisha e faccia la Dj oltre a lavorare occasionalmente nella sicurezza, altri dicono che sarebbe stato A$AP Rocky a presentarla a Rihanna. In ogni caso l'aura di mistero le si addice perfettamente.
La scelta di farsi accompagnare per la propria sicurezza da una professionista donna, non è così rara (l'ha fatto anche Beyoncé in passato), ma non si può negare che il lavoro del bodyguard sia ancora considerato principalmente maschile. Per questo molti fan hanno elogiato la scelta della pop star dare spazio a una donna che, tra l'altro, a detta di molti sui social, sembra perfettamente in sintonia con il mood di Rihanna, persino attenta a coordinare i suoi look con quelli della sua cliente.
È questo che ha reso la foto virale: insieme le due donne appaiono invincibili, alleate, l'incarnazione di un certo empowerment femminile e quasi una versione real life delle guerriere di Kill Bill. Allo stesso tempo non mancano i commenti critici di chi parla di «Cattiva scelta per la sicurezza», di «operazione di marketing» che sfrutta la parità di genere e di come una donna non potrà mai avere la stessa forza di un uomo. In realtà negli ultimi anni le bodyguard sono sempre più diffuse e richieste. Ce ne sono di molto famose, come Emma Probert, guardia del corpo di Kate Middleton, Polly Wilton e Jacquie Davis che ha lavorato per Nicole Kidman, Bradley Cooper, Justin Bieber e i Beckham oltre ad aver salvato persone tenute in ostaggio sopravvivendo a ferite di vario genere.
«Oggigiorno, le brave bodyguard donne riescono a lavorare tutto l'anno mentre gli uomini faticano a trovare lavoro», ha spiegato al Times Neil Davis, un ex ufficiale dell'esercito che dirige un'azienda di sicurezza con sede a Glasgow. Mentre per gli uomini la concorrenza è elevata, di donne ce ne sono ancora poche e vengono sempre più apprezzate perché più discrete e più adatte a specifiche situazioni. «Ad esempio certi clienti potrebbero non volere che i loro figli vengano protetti da un uomo e spesso richiedono una donna», spiega Davis, «Tale è la richiesta che vengono pagate più degli uomini al momento».











