«Fate quello che volete ma lasciate tutti in pace me e i miei figli, grazie». Così Chiara Ferragni ha risposto pubblicamente al dissing tra l'ex marito Fedez e Tony Effe, che nelle canzoni lanciate pubblicamente a mò di accuse reciproche tra i due rapper è stata chiamata in causa in diverse occasioni. L'ultimo brano di Tony Effe, "Chiara", porta addirittura il suo nome e integra quella che sembrerebbe la voce dell'influencer estrapolata da un audio Whatsapp scambiato col rapper. Appena tornata al lavoro come testimonial di un brand di haircare vegano spagnolo dopo quasi un anno di stop legato al pandoro-gate, Ferragni si è ritrovata in mezzo a una bufera che ha chiamato in ballo anche i due figli avuti con Fedez, Leone e Vittoria. La citazione dei due bambini ha aizzato anche la reazione del rapper di Rozzano, che in una storia, dopo la pubblicazione di "Chiara", ha scritto: «Piccolo gangsta, non ti hanno insegnato in strada che i bambini non si toccano». Per poi concludere: «Scarso nel rap, scarso di valori». Ma poteva Fedez lasciar perdere? La risposta a questa domanda (che in realtà è solo retorica) si intitola "Allucinazione collettiva", brano in cui il rapper accusa direttamente la moglie Chiara di essersi fidato troppo di Tony Effe e non si fa problemi a dire la sua sulla vicenda del pandoro Balocco.
Del brano, fuori integralmente dall'1 del 21 settembre, Fedez ha pubblicato un'anticipazione sui suoi canali. Nei versi spiccano i riferimenti a Chiara («Chissà se lei era d’accordo nel pubblicare quel vocale. Ti sei trasformato in un consulente matrimoniale?») e ancora: «Ti hanno mia spiegato la differenza tra un tumore e uno stronzo che è accusato di essere un truffatore?».
E poi continua: «'Mio marito è una merda’ è stata la tua exit strategy. Mi dispiace che Chiara ti abbia dato confidenza. Almeno con te possiamo dire che ha fatto beneficenza».
Più che un nuovo capitolo del dissing, sembra lo sfogo di un uomo che racconta come ha vissuto la fine di un grande amore.
La risposta di Roberta Carluccio e Chiara Biasi
Non solo Ferragni: molte altre sono state le persone coinvolte in questo complesso dissing pubblico. Roberryc, nota influencer e compagna del rapper Niky Savage, ha deciso di dire la sua circa i versi in cui Tony Effe, contenuti nel brano Red Bull 64 Bars, la cita dicendo di aver «passato» la ragazza ad altri uomini, narrazione tossica e sgradevole che vede le donne come proprietà altrui.
«Accettate il fatto che una donna si può comportare come preferisce e questo non la rende diversa da voi», ha detto Roberryc in un Tik Tok «E non venitemi a fare il classico discorso della chiave che apre molte porte e della serratura che si apre solo con una chiave, siamo donne non siamo serrature e se tu cercavi di sminuirmi mi dispiace perché sono fiera di quello che sono».
Anche Chiara Biasi, influencer e grande amica di Chiara Ferragni, è stata chiamata in causa nel brano di Fedez "L’infanzia difficile di un benestante", in cui la accusa di aver abusato di sostanze stupefacenti con Tony Effe. Una frase che ha portato Biasi a chiudere i commenti sotto ai suoi post su Instagram per via dei molti insulti ricevuti. L'influencer ha pubblicato una storia, che poi ha cancellato, con una citazione: «Gli odiatori odieranno, noi ci eleveremo».












