Riparte dai suoi capelli, Chiara Ferragni, e da un marchio di prodotti vegani e cruelty free che, metaforicamente, rappresenta un nuovo inizio, un colpo di spugna per provare a cancellare quello che è stato. A quasi un anno dall'esplosione del pandoro-gate, l'influencer è infatti tornata a vestire i panni che le sono più congeniali: quelli di ambassador, ovvero di testimonial e volto di brand del mondo della moda, del lifestyle e del beauty. Goa Organics, marchio spagnolo di prodotti per la cura dei capelli, è il progetto che Chiara ha scelto per tornare in pista. O, come ha suggerito qualcuno, l'azienda che ha scelto Ferragni nonostante gli inciampi dell'anno appena trascorso. Alla presentazione di questa nuova collaborazione a Madrid l'influencer è sembrata raggiante, a suo agio, felice di questo suo "nuovo" debutto. Non sono mancate certo le reazioni - dei suoi amici e sostenitori prima di tutto, che nei commenti di Instagram le hanno lasciato cuori a profusione - e anche le polemiche, che da sempre (oltre il Balocco-gate) circondano come un'aura Chiara Ferragni.

Volendo fare un recap di quanto accaduto nella vita dell'influencer a partire dal 15 dicembre scorso, giorno in cui l'affair Balocco si è preso la scena, quest'ultimo anno per Ferragni è stato un sali-scendi sia professionale che privato. Non c'è bisogno di citare il matrimonio finito con Fedez, ogni cosa è stata già sviscerata (in particolare dal rapper, che proprio in queste ore non le sta mandando a dire al suo ex amico Tony Effe con il quale ha iniziato un duello di versi al veleno con protagonista anche la sua ex moglie); dal punto di vista mediatico e professionale Chiara ha vissuto un profondissimo calo della popolarità, alimentato dalla perdita di contratti molto importanti (Coca-Cola, Pantene, Pigna tra gli altri) e dal cattivo influsso dell'indagine per truffa aggravata correlata alla vicenda del pandoro. Dopo una prima parte dell'anno trascorsa in preda allo spaesamento e al silenzio, Chiara è tornata timidamente a postare su Instagram preferendo, al posto delle grandi ADV del passato, una serie di photo dump dedicati alle vacanze, agli amici, ai figli Leone e Vittoria e alla famiglia.

Una scelta obbligata, secondo molti, considerata l'assenza di ingaggi importanti e alla crescente mancanza di fiducia degli utenti rivolta non solo a lei ma a tutta la categoria degli influencer. Chiara alle origini c'è dovuta tornare per forza, stando a questa versione, perché un passo falso le sarebbe costato o avrebbe influito negativamente sul suo recente (e calcolato, nonché strategico) ritorno in scena. Anche in merito al lancio della sua collaborazione con il marchio di haircare vegano le polemiche, comunque, non sono mancate: per alcuni si tratta di una scelta incoerente, visto che Ferragni in passato ha promosso capi d'abbigliamento niente affatto cruelty free e non è mai sembrata particolarmente interessata alla sostenibilità. Per altri il marchio ha un posizionamento troppo basso rispetto alle grandi maison e multinazionali che un tempo investivano su di lei, indice di un cambio di passo nella percezione del suo lavoro e nella sua autorevolezza anche ai piani alti delle grandi aziende.

Nel mezzo, proprio nei giorni che avrebbero dovuto segnare il trionfale ritorno senza ulteriori drammi, ecco che il suo ex Fedez e l'amico Tony Effe si sono messi a litigare pubblicamente e senza sconti (neanche per lei, che è stata appunto citata nei versi di entrambi). Chiara, probabilmente, questo back to business se lo immaginava diverso. Impossibile anticipare le prossime mosse dell'influencer: sappiamo solo che saranno all'insegna della prudenza, unico modo efficace per tenersi lontano dai guai.