C'è già chi sogna che Lino Giuliano e Alessia Pascarella, dopo Temptation Island, saranno i nuovi Mirko e Perla. Secondo Dagospia potrebbero, in effetti, già essere attesi per la nuova edizione del Grande Fratello in arrivo su Canale 5 in autunno e, ancora una volta, lo schema sarebbe quello del triangolo: non più Mirko, Perla e Greta, ma Lino, Alessia e Marika. Lino e la tentatrice Maika Randazzo, infatti, sono ormai definitivamente usciti allo scoperto: sui social non si nascondono più e la loro relazione continua anche dopo la fine del reality.
Prima un video postato sulle Stories Instagram di Randazzo dove lei e Lino si divertono a mimare una motocicletta con delle sedie, poi uno scatto sulle Stories di lui che li mostra a letto abbracciati. A quanto pare l'intesa nata all'Is Morus Relais ha del potenziale e i fan aspettano solo una reazione da parte di Alessia, per capire se riuscirà a tenere fede alla sua decisione. «Non mi hai mai rispettata. Io ho sopportato tanto per non perderti», aveva detto durante il falò di confronto all'ormai ex fidanzato dopo aver visto i suoi video con la tentatrice, «Viviti l'altra ragazza fuori. lo non ho più niente da dire. lo devo volere bene prima a me stessa. Ho calpestato troppe volte la mia dignità, adesso non sono più disposta a farlo. Tu non cambi, sei questo».
Resta da chiedersi se abbia senso continuare a insistere perché ci ripensi. «So che lo fate in buona fede ma è inutile che mi mandate le foto perché basta che apro TikTok», ha scritto su Instagram Pascarella, «Credetemi che non mi fa ne caldo e ne freddo». E ancora: «Fin quando mi fanno stare tranquilla stanno tranquilli loro». Sul tema è intervenuta anche Siria Pingo che, insieme alle altre fidanzate, ha supportato Alessia nel chiudere la relazione con Lino a Temptation Island. «Alessia è una donna che merita tantissimo rispetto e amore», ha scritto rispondendo a una domanda sul triangolo che coinvolge l'amica, «Dentro il villaggio ha sofferto veramente tantissimo e tutte noi ragazze avevamo timore potesse perdonare Lino. Per fortuna sua ha portato rispetto a sé stessa e alla sua dignità».











