Il tempo delle sorelle Kardashian-Jenner è finito? Se lo stanno chiedendo in tanti soprattutto su TikTok, dove le analisi dei brand lanciati negli ultimi dieci anni da Kim, Khloe, Kourtney, Kendall e Kylie si sprecano, numeri alla mano e previsioni per il futuro nell'altra. L'attenzione maggiore è rivolta a Kylie, che lo scorso ottobre ha lanciato il suo primo brand di moda: si chiama Khy e non ha ottenuto il successo sperato. Anzi, le cattive recensioni, soprattutto tra le creators americane, si sprecano: c'è chi dice che le taglie siano troppo ampie, che la linea sia identica a quelle lanciate dalle sorelle Kim e Kourtney e che in generale la qualità dei prodotti sia molto bassa. Per Jenner, imprenditrice che nel 2019 è finita nella lista dei milionari under 30 di Forbes, questo è l'anno della resa dei conti: anche il suo brand di make up - con il quale, dopo il lancio del 2019, aveva battuto ogni record di vendita andando soldout con il suo lip kit in soli 10 minuti - non sta andando bene come un tempo.

Secondo Statista, l'e-commerce di Kylie Cosmetics ha perduto diversi milioni di dollari in pochi anni: dai 68 milioni del 2017 siamo passati ai 24 del 2023. Cosa è accaduto nel frattempo? Non si può dire, infatti, che nel panorama delle celebrities internazionali Kylie non sia rilevante: nel 2018 e poi nel 2022 sono nati i suoi due figli, Stormi e Aire, entrambi nati dalla relazione con Travis Scott e Kylie ha aggiunto una nuova sfaccettatura alla sua immagine pubblica, quella di madre. Da diversi mesi frequenta l'attore Timothée Chalamet, con il quale le cose, nonostante le voci di crisi, sembrano funzionare benissimo: sono una coppia molto seguita ma anche parecchio contestata perché i fan di lui non capiscono cosa possa avere in comune con Kylie. Intorno a Kylie, solidissimo, resiste l'impero costruito dalle sorelle, in particolare da Kim Kardashian: non si può dire, insomma, che lei e la sua famiglia abbiano perso influenza, considerato anche lo show di cui sono tutte protagoniste su Hulu, The Kardashians, che continua ad alimentare il loro potere.

E quindi che succede a Kylie?

Il declino delle vendite e dell'interesse nei confronti dei prodotti a marchio Kylie, secondo alcuni esperti, potrebbe essere sintomo di una crescente insofferenza da parte del pubblico nei confronti delle proposte lanciate dall'imprenditrice e dalle sue sorelle: negli anni tutte (meno Kendall, che si è data alla tequila) hanno lanciato brand di make up molto simili tra loro, sovrapponendo così lip kit e prodotti per la skin care sul mercato anche nello stesso momento e creando parecchia confusione. Quando il brand di cosmetici di Kylie è stato lanciato la strategia di comunicazione puntava parecchio sulle labbra, sfruttando quelle dell'imprenditrice come veicolo promozionale. Il messaggio vincente che le ha permesso di sfondare con risultati da record e incassi stellari era legato al fatto che per avere le labbra di Kylie bastava semplicemente usare i suoi prodotti: quando però ha ammesso di fare il lip filler, falsando il risultato finale, parecchia della fiducia che i suoi fan avevano riposto in lei è andata scemando.

Circolano anche molte teorie (non verificate) secondo cui Kylie avrebbe problemi di soldi e vivrebbe ben al di sopra delle sue possibilità: a marzo ad esempio un report del New York Post aveva rivelato l'impossibilità di Jenner di vendere la sua casa di Beverly Hills, sul mercato dal 2022, perché ritenuta una venditrice inaffidabile. I suoi problemi sarebbe legati proprio al declino dei suoi brand, alla strategia che ha visto spesso i suoi prodotti spesso fagocitati da quelli della sorella maggiore Kim e all'insofferenza del pubblico nei confronti delle Kardashian. Se si tratti di una crisi temporanea, non è dato sapere: dai suoi social e dal reality su Hulu non traspare nulla delle preoccupazioni di Kylie. Che anzi sembra essere nel pieno di una rinascita personale, senz'altro sospinta dalla relazione con Chalamet e dall'impero economico familiare che sorregge i suoi affari, una miniera d'oro che difficilmente perderà il suo potere.