Dal punto di vista delle rivelazioni sui Windsor, il nuovo libro del giornalista Omid Scobie Endgame, uscito il 28 novembre in tutto il mondo (in Italia per Solferino), non è poi così controverso, ricco o gustoso. Ci sono senz'altro retroscena inediti sui rapporti tra Harry e Meghan e la famiglia di re Carlo III, ma niente che gli appassionati di cronache reali già non sapessero dopo l'uscita di Spare, memoir del principe. Eppure un mistero legato alla versione in olandese del volume, ritirata in tutta fretta dal mercato dopo la pubblicazione, ha acceso i riflettori sul libro in un modo parecchio controverso. Proviamo a fare ordine: subito dopo l'arrivo nelle librerie dei Paesi Bassi, l'editore, Xander Uitgevers, avrebbe citato generici errori di traduzione e l'immediato ritiro delle copie in vendita per risolvere il problema. Diversi giornalisti cui erano state distribuite copie del libro in visione, però, hanno confermato che nelle copie in lingua olandese compaiono i nomi, in chiaro, dei due membri della famiglia reale che avrebbero fatto commenti razzisti sul colore della pelle dei figli di Harry e Meghan.
Un'accusa che i duchi di Sussex avevano lanciato dal salotto di Oprah Winfrey e su cui, al netto di alcune voci mai confermate né da Harry e Meghan né ovviamente dai diretti interessati, non sono mai venuti fuori i dettagli. I nomi dei reali che si sarebbero macchiati di questi commenti ignobili e razzisti ben prima che Archie, il primogenito dei Sussex, nascesse, sarebbero finiti per errore nella traduzione olandese, anche se l'autore del libro non si spiega come sia possibile: per non avallare la lite tra il clan guidato da Carlo III e il figlio e soprattutto per tutelarsi da un punto di vista legale, Omid Scobie aveva già anticipato la sua volontà di omettere i nomi dei due royals in questione, che in effetti non compaiono in nessun'altra versione del libro, né in quella originale in inglese, né in quella italiana.
L'accusa a Scobie da parte di diversi giornalisti britannici è quella di aver sfruttato maliziosamente questo "errore di traduzione" per vendere più copie, per creare hype e per scagliare una bomba sui Windsor senza però prendersene la responsabilità (o addossarla a Harry e Meghan). Dal canto suo, il giornalista Piers Morgan, da anni detrattore dei Sussex e citato in Endgame come fedelissimo della regina Camilla, nel corso del suo talk Uncensored del 29 novembre ha scelto di citare i due nomi in questione perché «se gli olandesi andando in libreria possono scoprire facilmente chi sono, allora anche gli inglesi che pagano per la famiglia reale meritano di saperlo». La decisione di Morgan di riportare le accuse della versione olandese di Endgame in tv avrà grosse ripercussioni mediatiche sulla famiglia reale e si aspettano ulteriori colpi di scena in merito alla questione. Né Buckingham Palace né i duchi di Sussex hanno commentato l'accaduto. Ma è certo che la vicenda, anche da un punto di vista legale. non finirà qui.











