Chiara Ferragni, Veronica Ferraro, Levante, Claudio Santamaria e Francesca Barra. Sono tante le star che oggi, 25 novembre, hanno deciso di mobilitarsi e di scendere in piazza per la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne. A Milano, circa 30mila persone si sono radunate in mattinata per una manifestazione dal titolo: "Il patriarcato uccide".

"We should all be feminist". Dovremmo essere tutti femministi, ha scritto Chiara Ferragni sul cartello che ha aperto il corteo di Milano, «oggi e ogni altro giorno» ha aggiunto sui social. Accanto a lei, Veronica Ferraro, influencer e grande amica di Chiara, che con un carosello in bianco e nero ha condiviso le foto della manifestazione.

E Levante: «Eravamo lì per tutte quante, per le donne che non sono sopravvissute ai loro aguzzini, per le donne che andranno nel futuro e dovranno ricordare di alzare sempre la voce tutte le volte “che mi hai messo in croce”. Per tuttə noi.

In Largo Cairoli c'erano anche Claudio Santamaria e Francesca Barra, che hanno letto alcuni dei 104 nomi citati: tante le donne vittime di femminicidio nel 2023. Tra i tanti colori delle strade animate dal corteo, spiccava il rosso: nei palloncini colorati, nei tratti di rossetto sulle guance, nei lacci legati al braccio delle migliaia di giovani in corteo.

E chi non c'era ha fatto sentire lo stesso la propria voce. Come Valentina Ferragni, che in un lungo post ha condiviso un invito a rigettare le relazioni tossiche.

Gli slogan di Milano quasi tutti dedicati a Giulia Cecchettin, le musiche, i tamburelli. Il rumore, proprio come avrebbe voluto lei, 22 anni, uccisa dal fidanzato per un rifiuto amoroso.
Nella lotta alla violenza di genere Milano c'è. E l'ha fatto sentire.