Sabato scorso i miliziani di Hamas che controllano la striscia di Gaza hanno iniziato un attacco su più fronti contro Israele uccidendo soldati, trucidando civili e prendendo numerosi ostaggi. Il governo israeliano ha risposto bombardando Gaza dove più di due milioni di persone si trovano imprigionate in quella che le Nazioni Unite hanno definito una «prigione a cielo aperto» senza bunker dove ripararsi. Da allora gli occhi di tutto il mondo sono puntati sul numero dei morti e dei feriti che continua ad aumentare senza sosta e sono molte le celebrity che, in queste ore, hanno scelto di condividere i loro pensieri sui social media.

Diverse star hanno usato i social per sostenere cause umanitarie e mandare le loro preghiere alle vittime. Katy Perry ha pubblicato una dichiarazione dell'Unicef a sostegno della pace e, in particolare, dei diritti dei bambini. «Pace. Per tutti i bambini», ha scritto la pop star. Anche Mark Ruffalo ha espresso preoccupazione e dolore per le immagini agghiaccianti che stiamo vedendo in questi giorni. «Per quanto riguarda i tragici eventi che si stanno verificando in Israele e a Gaza, sono addolorato per l’indicibile sofferenza e la perdita di vite umane e di persone care», ha scritto l'attore e produttore. «Questa orribile violenza deve finire. Ovviamente non ho risposte, ma sento che è assolutamente necessario concentrarci sulla nostra esistenza e realtà umana condivisa. Si spera che la santità della nostra comune umanità serva a guarire le ferite inimmaginabili della divisione». Justin Bieber nelle sue stories ha scritto di essere «addolorato per i suoi amici israeliani e palestinesi» e ha aggiunto «Non mi interessa scegliere da che lato stare, ma mi interessa stare dal lato delle famiglie che ci sono state portate via». Intanto a Las Vegas Bono, il cantante degli U2, ha dedicato una canzone alle vittime del conflitto: «Alla luce di ciò che è accaduto in Israele e a Gaza, una canzone sulla nonviolenza sembra persino ridicola», ha detto il frontman, «Ma le nostre preghiere sono sempre state per la pace e per la nonviolenza».

Altre star hanno sostenuto più apertamente Israele e le vittime dei miliziani di Hamas. È il caso di Gal Gadot e Natalie Portman, entrambe di origini israeliane, di Madonna che ha pubblicato un video con le immagini terribili dei civili israeliani uccisi scrivendo «Ciò che sta accadendo in Israele è devastante» e «Il mio cuore va a Israele. Alle famiglie e alle case che sono state distrutte. Ai bambini che si sono persi. Alle vittime innocenti che sono state uccise. A tutti coloro che soffrono o che soffriranno a causa di questo conflitto». La cantautrice ha anche aggiunto «Sono consapevole che questa è opera di Hamas e che ci sono molte persone innocenti in Palestina che non sostengono questa organizzazione terroristica» e ha invitato a pregare per la pace.

Tra le voci che, in queste ore, hanno ricordato la situazione del popolo palestinese e il dramma dell'attacco a Gaza c'è l'attrice Susan Sarandon che ha pubblicato su Twitter diversi video e articoli approfondimento. L'attrice di Bridgerton Nicola Coughlan ha postato nelle sue stories una raccolta fondi per aiutare il personale medico a Gaza, attualmente privato di cibo, acqua e gas e Gigi Hadid che, come sua sorella Bella ha origini palestinesi da parte del padre, ha pubblicato un lungo post. «I miei pensieri vanno a tutte le persone colpite da questa tragedia ingiustificabile e alle vite innocenti uccise ogni giorno da questo conflitto, troppe delle quali sono bambini», ha scritto la top model. «Provo una profonda empatia e dolore per la lotta palestinese e la vita sotto occupazione, è una responsabilità che assumo quotidianamente. Sento anche la responsabilità nei confronti dei miei amici ebrei di chiarire, come ho già fatto in passato che, anche se ho speranze e sogni per i palestinesi, nessuno di essi include il danno arrecato a una persona ebrea. Il terrore di persone innocenti non è in linea con il movimento Free Palestine e non fa nulla di buono per esso».