«Ho raggiunto quello stadio della vita in cui le fidanzate di Leonardo DiCaprio sono più giovani di me», scriveva qualche mese fa su Twitter un utente affranto dall'età che avanza, commentando l'ennesimo flirt dell'attore. Flirt che ormai sono diventati delle vere e proprie unità di misura. Tipo: «Quanto sono o mi sento giovane in una scala da uno alla fidanzata tipo di DiCaprio?». Scherzi a parte, ormai la propensione dell'eterno sweetheart d'America (oggi quarantottenne) nella scelta delle sue fiamme è proverbiale: l'ultima, in ordine cronologico, è la modella italiana Vittoria Ceretti, che frequenterebbe Leo dagli inizi di agosto e per lui avrebbe mollato il marito. E ci mancherebbe, direbbero alcuni, se uno dei più quotati attori di Hollywood, sogno di milioni di Millennials cresciute a pane e Titanic oggi trasformatosi in un misterioso filantropo ti mette gli occhi addosso, tu molli tutto e ti butti tra le sue braccia, no? E ti godi quelle tre settimane di relazione che sembrano essere la durata media delle storie mordi e fuggi intrecciate da Leo (con qualche debita eccezione tipo l'ex Camila Morrone, con la quale ha trascorso 4 anni).
Ironia a parte, la propensione di DiCaprio per modelle perfette under 25 - sembra non possa andare oltre questa fascia d'età e anche su questo il web ci ha regalato meme meravigliosi - ormai è diventata una barzelletta, anche se probabilmente fa ridere solo perché Leo è un uomo: fosse stata una collega famosa a passare da una relazione all'altra in scioltezza come fa lui l'avremmo definita cougar e le sue conquiste toy-boy. Leo, invece, nella narrazione dei media è solo un piacione che vuole rimanere giovane a tutti i costi e che, dall'alto del suo potere e della sua reputazione, si circonda di donne giovani e belle semplicemente perché può e vuole. E perché la lista di quelle disposte a tutto pur di trascorrere del tempo con lui pare infinita.
Chi scrive è una fan della prim'ora di Leo, che da lui era ossessionata e sulla cui vita sapeva tutto, dal suo piatto preferito all'origine del suo nome italiano (arriva Leonardo da Vinci, a proposito: lanciò un calcetto mentre la madre Irmelin era davanti a un quadro dell'artista agli Uffizi di Firenze, calcetto che poi fu preso come "segnale". E sì, la sottoscritta non ha dovuto googlare l'aneddoto, ricorda ancora tutto). Per Leo, insomma, visto quanto ha dato e ancora continua a dare dal punto di vista cinematografico, regna l'indulgenza più assoluta. Nella vita reale uno come lui sarebbe una red flag vivente; nel mondo ideale, invece, i suoi pattern sentimentali che lo hanno portato, a quasi 50 anni, a non intrecciare mai una relazione seria sono da ammirare, al massimo da prendere in giro bonariamente con un meme simpatico.
Mentre la lista di baby-fidanzate di Leonardo DiCaprio si allunga facendo la gioia dei giornali di gossip, appare sempre più evidente che non lo vedremo mai con la fede al dito: sotto il peso del per sempre sono crollati tutti i suoi amici - persino George Clooney l'irriducibile - ma lui non molla. E se nel 2000 ce lo immaginavamo come il principe azzurro dallo sguardo candido che mai avrebbe potuto farci del male, oggi Leonardo DiCaprio sembra più uno da cui scappare a gambe levate per non bruciarsi, altro che american sweetheart.












