«Mamma si opera perché ama troppo la vita». Ha scelto queste parole, semplici e potentissime, Bianca Balti per spiegare alla figlia Mia perché nella mattinata di giovedì 8 dicembre verrà operata in una clinica di Los Angeles. Le stesse che ha ripetuto nella sua newsletter, diario condiviso con i suoi fan, per annunciare l’intervento di doppia mastectomia a cui si sottoporrà per prevenire la comparsa di un tumore.
È una giornata calda di agosto quando Bianca Balti, sempre nella comfort zone della sua newsletter, parla per la prima volta della decisione di sottoporsi a una doppia mastectomia e a una isterectomia perché risultata portatrice della mutazione BRCA1 che aumenta fino al 40% la possibilità di ammalarsi nel corso degli anni di tumore alle ovaie. Stesso percorso intrapreso nel 2013 da Angelina Jolie prima con l’asportazione dei seni e due anni dopo con la rimozione di ovaie e tube. Il gene Brca1, insieme a Brca2 nella sua normale attività impedisce l'insorgenza di neoplasie controllando la stabilità del dna: proprio per questo si chiamano geni soppressori dei tumori, ma se sono mutati questa attività di freno viene meno, le cellule accumulano più mutazioni nel dna, comprese quelle che favoriscono la trasformazione cancerogena.
Un’operazione complessa che porta alla menopausa forzata e l'assunzione di farmaci per mantenere un bilancio ormonale. Per non scongiurare la possibilità di avere altri figli, Bianca, 38 anni e già mamma di Matilde, 15 anni e Mia, 6, è ricorsa al congelamento degli ovociti. «L'idea di andare in menopausa a 38 anni non è allettante. Perciò lo volevo fare assicurandomi di non aver alcun rimpianto in futuro», aveva scritto parlando del social freezing e rompendo un altro tabù.
Il momento dell'intervento è quasi arrivato e il giorno segnato sul calendario è l’8 dicembre. Nella newsletter intitolata Loss of Feelings, la top model torna con la mente a quando questa estate raccontò della diagnosi BRCA1 e di come le sue parole abbiano aiutato molte persone oltre ad aver avuto un forte impatto mediatico. Un’attenzione che la spaventò e la spinse «a fare un passo indietro» e a non tornare più sull’argomento.
«Per questo motivo nessuno, se non le persone a me più vicine, sanno che ho deciso di sottopormi ad una doppia mastectomia preventiva. Perché non posso permettermi di ammalarmi io che porto, sola, la responsabilità economica di tutte sulle spalle. Perché vorrei che le mie bambine trovassero in me la forza di agire se un giorno anche loro venissero diagnosticate. Perché amo troppo la vita per non fare il possibile per preservarla», ha scritto Bianca, non nascondendo le paure e le ansie legate a doppio filo ad un’operazione così invasiva e ed estenuante non solo dal punto di vista fisico, ma anche emotivo e psicologico.
«Mi sento fragile. Spaventata dall’idea di dover dipendere dagli altri. Terrorizzata dal dolore che proverò. Sconfortata nel dover rinunciare ad una parte del mio corpo che ha definito fino ad oggi la mia femminilità», ha confessato la modella lodigiana da tempo di casa a Los Angeles, chiedendo supporto alla sua crew virtuale e trovando nel suo attaccamento alla vita e nell'amore per le figlie, la forza per uscire dal cortocircuito di angoscia e agitazione. Domande e preoccupazioni che trovano risposta proprio nell'incipit del suo toccante messaggio: «Giovedì 8 dicembre 2022, alle ore 11.00 di Los Angeles, per l’ennesima volta Bianca sceglie la vita».












